Michieletto (Lega-Lv): "Auto elettriche e Cina, da Von der Layen confessione storica, prima l’Ue spalanca le porte di casa e poi si indigna"

13 settembre 2023

(Arv) Venezia 13 set. 2023 -     “A Bruxelles soffrono di problemi di amnesia. La maggioranza che governa il Parlamento europeo si è prostrata in ogni modo alla Cina. E adesso si sono accorti che Pechino ha invaso l’Europa con le proprie auto elettriche? I mercati sono invasi da auto elettriche cinesi, grazie proprio a chi ci ha svenduto alla Cina". Questo il pensiero del consigliere regionale della Lega-Liga veneta, Gabriele Michieletto, in merito alle dichiarazioni della presidente Von der Leyen sul mercato europeo che a suo dire sarebbe “drogato” dalla presenza ingombrante delle auto elettriche di fabbricazione cinese. "Le parole di Von der Leyen sono una vera confessione di colpevolezza - prosegue Michieletto - Sono anni noi della Lega denunciamo in tutti i modi questo rischio di invasione silenziosa nel nostro mercato. Tanto che la Lega, per prima, ha denunciato in ogni sede, in ogni luogo, in ogni momento, che non si poteva regalare un settore industriale alla Cina perché questa, con le proprie auto elettriche, ci avrebbe scavalcato, lasciando a casa migliaia di lavoratori, visto che in Cina il costo del lavoro è bassissimo". "Senza dimenticare - aggiunge - che, mentre Greta protesta in piazza contro l’Occidente, a Pechino è permesso di bruciare qualunque cosa, dal carbone alla plastica mentre da noi blocchiamo le città con le domeniche ecologiche". "Alla fine il nostro Paese è costretto a subire procedure di infrazione - conclude Michieletto - e per riparare deve fingere di abbattere dello zero virgola l’inquinamento, alimentando così l’economia del più grande inquinatore del pianeta, che intanto si compra l’Africa e fa accordi con India, Brasile e Africa. Qualcosa evidentemente non quadra e non può trattarsi solo di stupida incomprensibile complicità. O c’è qualcosa che ci vogliono nascondere?”.