Lorenzoni (Portavoce opposizione): “La mesta retromarcia di Zaia sulla pista da bob”

28 settembre 2023

(Arv) Venezia 28 set. 2023 -  “Finalmente la ragionevolezza sembra prevalere sulla cieca ostinazione. Posto che la decisione finale sulla pista da bob a Cortina non spetta, e non è mai spettata neanche in passato, alla Regione del Veneto, va dichiarato apertamente che un’altra delle opere, da lui stesso definite identitarie delle legislature di Zaia, sta svanendo”. Sono le parole del consigliere regionale Arturo Lorenzoni che aggiunge: “Non intendo speculare attaccando il presidente rispetto a un progetto che, fortunatamente, quasi di certo non andrà in porto. Lo sperpero di denaro e lo sfregio alla conca Ampezzana sembrano scongiurati dopo il fuggi fuggi delle imprese chiamate a costruire la pista e il richiamo del CIO a prendere decisioni sostenibili. Risulta però curioso che la ‘perla’ delle Olimpiadi cortinesi ora sia un’opera accessoria che non inficia la grandezza della manifestazione olimpica del 2026. In poche settimane il mondo sembra essere cambiato, ma solo per chi era ostinato oltre ogni limite”.

“Bene, dunque, addossare la colpa della mancata costruzione al CIO, al governo romano o alla sorte avversa - conclude Lorenzoni - ma non si può non stigmatizzare una gestione approssimativa delle opere olimpiche, oggi evidente anche agli osservatori più distratti”.