Scatto (Lega – LV): “La Regione del Veneto in prima fila per la tutela della tradizione artistica delle perle di vetro. Bene l’accordo con il Comune di Venezia e le istituzioni per la richiesta di fondi”

27 ottobre 2023

(Arv) Venezia 27 ott. 2023 - “Da presidente della Sesta commissione consiliare, competente in materia di Cultura, non posso che essere orgogliosa per la ratifica dell’atto d’intesa tra la Regione del Veneto, il Comune di Venezia, la Fondazione Musei Civici di Venezia e il Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane, come annunciato oggi dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia”.

Lo afferma Francesca Scatto, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega- Liga Veneta.

“Nell’atto – spiega Scatto - si individua il Comune di Venezia quale soggetto referente per le richieste dei contributi al ministero della Cultura. Il nostro Veneto e Venezia sono conosciuti nel mondo per le eccellenze in tutti i campi, primariamente nella cultura e nel patrimonio artistico. E l’arte delle perle veneziane e delle donne, chiamate ‘impiraresse’, che per secoli hanno creato vere e proprie opere d’arte in miniatura, ‘impirando perle’, ovvero infilando perle create nelle antiche vetrerie di Murano, sono un patrimonio immateriale di immenso valore. A breve, Bruxelles dovrebbe anche accogliere la richiesta di inserire tra le Igp i vetri di Murano e i merletti di Burano”.

“Per quanto riguarda le perle – ricorda il presidente della Sesta commissione - da secoli a Venezia sono state tramandate le tecniche artigianali per la creazione delle perle in vetro, tanto da essere diventate, dal dicembre 2020, Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Una pratica tipica di Venezia, quella delle perle, documentata già 983 d.C., quando si sviluppa una produzione artigianale di paste vitree a imitazione di pietre preziose che si perde nella notte dei tempi”.

“L’atto di intesa, siglato dalla Regione del Veneto, ha colto l’essenza del patrimonio culturale immateriale che ruota attorno alle perle di vetro”, conclude Francesca Scatto.