Polato (FdI): “Il collettore del Garda torna a essere una priorità per la Regione”

30 novembre 2023

(Arv) Venezia 30 nov. 2023 - “Il collettore del Garda è un’opera che ha una rilevanza ambientale, turistica, economica, strategica. Era stato inserito nella programmazione dei fondi PNRR con delibera di Giunta del 17 novembre 2020, come un intervento di riqualificazione, ma poi è stata stralciata. Da ieri, con l’approvazione dell’Ordine del Giorno che mi ha visto come primo firmatario, appoggiato da tutto il Gruppo consiliare di FdI e da tutti i consiglieri regionali veronesi, e che ha raccolto l’adesione dell’intero Consiglio regionale del Veneto, il collettore torna a essere un’opera di rilevanza strategica da finanziare”.

Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Daniele Polato.

“Il Governo Meloni – ricorda il consigliere - ha avuto il grande merito di ridefinire le priorità dell’utilizzo dei Fondi di coesione del PNRR, a partire dalle esigenze indicate dal territorio, e non, come aveva fatto il Governo Draghi, imponendo le scelte dall’alto, dal livello centrale. A Verona, durante Job&Orienta, è stato firmato l’Accordo per lo Sviluppo e Coesione per il periodo 2021-2017, che prevede oltre 600 milioni di euro per il Veneto, destinati a priorità indicate dalla Giunta regionale. Si inverte così il principio di gestione dei Fondi: dal basso verso l’alto. Apprezziamo molto questa inversione di tendenza, di cui siamo stati fautori. Dentro quest’elenco, però, mancava il collettore del Garda, ecco perché vi abbiamo prontamente posto rimedio con questo Ordine del Giorno”.

“L’Ordine del Giorno approvato all’unanimità in occasione della discussione per l’adozione della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2024-2026 – spiega Polato - impegna la Giunta regionale ‘a valutare il finanziamento del progetto del nuovo collettore del Garda con Fondi FSC 2021-27, recentemente assegnati alla nostra Regione per sostenere e ultimare un’opera strategica per l’ambiente e il turismo del Veneto’, così si legge nero su bianco sul dispositivo firmato”.

“Nelle interlocuzioni informali avute con il Governo e, in particolare, con il Ministro Fitto – rende noto il consigliere di FdI - ho più volte sottolineato l’importanza, anche con l’intervento dell’Assessore regionale Elena Donazzan, dell’area del Lago di Garda dal punto di vista turistico e della rilevanza della struttura idraulica dal punto di vista ambientale. Il Ministro ha sempre dato ampia disponibilità al confronto, sottolineando allo stesso tempo come dovesse provenire dalla Regione l’indicazione delle opere prioritarie. Ecco che, con l’approvazione di questo Ordine del Giorno, il collettore del Garda è stato individuato come un’opera prioritaria da finanziare nell’interesse dell’ecosistema gardesano, punto di riferimento per il turismo a livello nazionale”.

“Il territorio del Garda – evidenzia Daniele Polato- ha un ruolo strategico per l’indotto, che deriva dal flusso turistico. L’Ordine del Giorno è stato approvato a tutela del sistema economico della provincia veronese affacciata sul Lago di Garda, che attira milioni di turisti, con un importante indotto, e spicca come la quinta provincia turistica per presenze turistiche a livello nazionale. L’area del Lago di Garda è la meta turistica lacustre più importante d’Italia, che abbiamo la responsabilità di tutelare, insieme, per il territorio e per il sistema Italia”.