Camani (Pd), Ostanel (VcV), Baldin (M5S), Guarda (EV) e Lorenzoni (Portavoce Opposizione): “Associazioni studentesche in protesta incontrano l’assessore al bilancio Calzavara e tutti i capigruppo. Ora si decida di garantire il diritto allo studio"

12 dicembre 2023

 

(Arv) Venezia 12 dic. 2023  - “Questa mattina una delegazione delle associazioni studentesche delle Università e delle scuole superiori del Veneto hanno manifestato davanti al Consiglio regionale, chiedendo di poter essere ascoltati dalla Giunta regionale per poter portare le loro richieste in merito alla tutela del diritto allo studio, diritto sempre più negato in Veneto”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Vanessa Camani (Partito Democratico), Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo), Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), Cristina Guarda (Europa Verde)  e Arturo Lorenzoni (Portavoce Opposizione).

“Come gruppi di opposizione – aggiungono i consiglieri  abbiamo facilitato un incontro con tutti i capigruppo e l’assessore al bilancio Calzavara. Gli studenti, hanno chiesto nuovamente l’avvio di un tavolo permanente di confronto per le borse di studio e la tutela della residenzialità: la maggioranza ha accolto questa richiesta, segnando un passo importante; per anni l'assessore Donazzan ha negato una legittima richiesta di organizzazione che rappresentano gli studenti del Veneto, cosa per noi inaccettabile. Quanto accaduto oggi apre un varco. Oggi ha inizio la discussione del bilancio regionale e la Giunta regionale non ha intenzione di investire quanto dovrebbe sul diritto allo studio. Sono tanti gli emendamenti dei gruppi di opposizione che permetterebbero di trovare subito i fondi necessari, prima di tutto per le borse di studio, e diamo alla Giunta regionale la possibilità di decidere già da oggi. Serve solo la volontà politica della maggioranza, perché il diritto allo studio come oggi ci ha spiegato la delegazione non può aspettare”, concludono, Camani, Ostanel, Baldin, Guarda e Lorenzoni.