Pavanetto (FdI): “Valorizzare il turismo fluviale è un'occasione per arricchire l'offerta di questo importante settore del Veneto, bene il via libera dato dalla VI Commissione consiliare”

11 febbraio 2024

 

(Arv) Venezia 11 feb. 2024 -     “Durante i recenti lavori della VI Commissione il via libera alla proposta di legge regionale n. 151 per la valorizzazione e promozione del turismo in Veneto, che nello specifico riguarda il settore fluviale e sostegno alle comunità rivierasche, rappresenta un primo importante traguardo che auspico abbia un punto di caduta positivo nell'organizzazione della complessa offerta turistica che guarda anche all'entroterra della nostra regione”. Cosi il consigliere regionale di Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni, Lucas Pavanetto, membro permanente della VI Commissione che commenta il passo in avanti del testo di legge in discussione, il cui obiettivo è quello di promuovere e sviluppare le vacanze fluviali e la fruizione turistica dei corsi d’acqua, dei percorsi e dei borghi rivieraschi.

“La vocazione turistica delle coste, - spiega Pavanetto - che attira milioni di turisti a stagione, può essere arricchita sviluppando anche nuove offerte che renderanno più competitivo il settore turistico regionale. Si tratta di un percorso articolato e complesso, che ha l’obiettivo di sostenere una filiera lunga di attività e di servizi che valorizzano il patrimonio di risorse paesaggistiche, naturali, storiche, archeologiche, culturali ed enogastronomiche delle comunità rivierasche, vuole supportare il turismo e renderlo sostenibile, anche nelle aree economicamente più fragili del Veneto. L’iniziativa legislativa punta a istituire la ‘Giornata regionale del turismo fluviale’ ipotizzata per la terza domenica di aprile e prevede il coinvolgimento di scuole, pro loco ed enti locali. Per finanziare la giornata, promuovere lo sviluppo del turismo fluviale e per i relativi investimenti infrastrutturali il finanziamento annuo previsto ammonta a 350 mila euro, per il quale si attende ora il parere di compatibilità normativa e finanziaria della commissione Bilancio”, conclude Pavanetto.