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Centenaro (Lega – LV): “Partiti i lavori di rinforzo e risanamento degli argini del Muson dei Sassi a Camposampiero. Un lavoro atteso da tempo dai cittadini che rischiano una costante criticità idrogeologica”
16 luglio 2024
(Arv) Venezia 16 lug. 2024 - “Un annuncio che i cittadini attendevano da tempo. Quello del ripristino degli argini lungo il Muson dei Sassi, un fiume che purtroppo crea spesso e volentieri allagamenti sull’asse di Camposampiero, in particolare quando si verificano spesso piogge torrenziali. L’ultimo intenso episodio circa un mese fa. Un punto critico per il nostro territorio sul quale la Regione Veneto assieme al Genio Civile padovano sono intervenuti più volte con lavori di sistemazione e rinforzo degli argini”. Lo dichiara il consigliere regionale padovano di Lega – LV, Giulio Centenaro.
“Ora con queste opere idrauliche - commenta Centenaro - iniziate da qualche giorno e che termineranno in autunno permetteranno la messa in sicurezza. La spesa delle opere complessivamente raggiunge un milione di euro, per lavori già programmati e riguardanti l’intercettazione di infiltrazioni lungo gli argini del torrente Muson dei Sassi; e 500 mila euro per lavori di somma urgenza per il ripristino dell’officiosità idraulica delle arginature del torrente. Interventi assolutamente necessari a causa di eventi meteorologici eccezionali, e già programmati da tempo da Regione Veneto e Genio Civile; in tal modo si procede alla messa in sicurezza e al ripristino di un argine particolarmente delicato, fragile e quasi esclusivamente sopra il livello campagna”.
“Desidero anche ricordare che nell’autunno scorso abbiamo approvato in Consiglio regionale del Veneto il programma triennale degli interventi di cui ero relatore e auspico che si possa intervenire quanto prima anche nel territorio di Loreggia, interessato anch’esso dal passaggio del Muson dei Sassi. Mi preme anche sottolineare – prosegue Centenaro - come a breve potrebbero pure riprendere i lavori per il bacino di laminazione tra Riese Pio X e Fonte, nel trevigiano, per arginare l’esondazione del Muson dei Sassi, temporaneamente bloccato dalla scoperta di un sito archeologico. Sin dall’inizio, per risolvere l’annoso problema del Muson dei Sassi c’è stata una fattiva collaborazione tra Regione, Genio Civile e amministrazioni comunali nell’ottica di evitare ulteriori rischi di esondazione e danni al territorio”, conclude Giulio Centenaro.