Montanariello (Partito Democratico): “Richiude Ufficio postale a Sottomarina, ‘guasto non risolto’. Depositata interrogazione”

08 agosto 2024

 

(Arv) Venezia 8 ago. 2024 -     “A meno di 24 ore dalla denuncia della Slc Cgil che ha portato alla chiusura dell’Ufficio postale di Sottomarina di Chioggia per eccesso di caldo, in relazione al malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione, il servizio ha riaperto al pubblico, ma un nuovo intervento del responsabile dei lavoratori per la sicurezza ha accertato che il guasto non era stato risolto. Così si richiude”. Lo rende noto Jonatan Montanariello, consigliere regionale del Partito Democratico.  “Ci risiamo – puntualizza l’esponente Dem - Faccio mie le parole di Marco D’Auria, Segretario regionale Slc Cgil: l’azienda chiude un ufficio per problemi di climatizzazione, non li risolve ma riapre al pubblico”. “Non entro nel merito della vertenza, dico che non è ammissibile che una città come Chioggia, che fa 50 mila abitanti ma nei periodi estivi raggiunge picchi di 200 mila abitanti e avventori, rimanga priva di servizio al pomeriggio – evidenzia il consigliere del Pd - Non è possibile che nel sesto Comune del Veneto dopo le 13.35 non ci trovi un ufficio postale aperto. Chiedo il rispetto di tutte le persone che continuano a lavorare in questo periodo, di quanti hanno bisogno di fare operazioni allo sportello, dei turisti”. “Con la riduzione dell’orario in vigore durante il periodo estivo, quello di Sottomarina è l’unico Ufficio postale della zona a garantire il servizio pomeridiano – spiega Montanariello - Gli sportelli di Chioggia centro e borgo San Giovanni rimangono aperti soltanto al mattino”. “Annuncio quindi una interrogazione in Regione sulla vicenda – conclude Jonatan Montanariello - Come consigliere regionale del Pd, assieme ai colleghi Zottis e Luisetto, abbiamo depositato un'interrogazione che chiede alla Regione di attivarsi con la massima urgenza presso Poste Italiane e presso le Istituzioni competenti per far cessare nel più breve tempo possibile questi vergognosi disservizi che tanti disagi stanno arrecando a numerose piccole e grandi città del Veneto, ivi compresa Chioggia”.