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Boron (FI-GM): “Ius Scholae, presentata risoluzione per sostenere il diritto alla cittadinanza al completamento del percorso scolastico di 10 anni”
13 settembre 2024
(Arv) Venezia 13 set. 2024 - “Ho presentato assieme ai colleghi Bozza e Venturini una risoluzione per sostenere il diritto alla cittadinanza al completamento del percorso scolastico di dieci anni, Ius Scholae”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Fabrizio Boron (Forza Italia-Gruppo Misto).
“Ius Scholae – ricorda Boron – rappresenta la naturale evoluzione di un’esperienza storica, in quanto negli anni del dopoguerra numerosi erano i dialetti, le lingue, le culture diverse che si utilizzavano lungo tutto lo stivale, ed esse difficilmente si sarebbero unite in un unico sentire nazionale, in un'unica lingua, se non fosse esistita un'unica istituzione scolastica nazionale in grado di creare senso di appartenenza, partecipazione ed inclusione. L’esclusione produce diseguaglianze strutturali, non crea senso di appartenenza e porta ad emarginazione e a non integrazione. Ritengo – continua Boron – sia ragionevole individuare un percorso finalizzato al conseguimento della cittadinanza per chi abbia completato un percorso scolastico di almeno 10 anni che includa l’apprendimento e la verifica della conoscenza della lingua italiana, della storia e della nostra Costituzione; un percorso che riguarda coloro che sono giunti regolarmente in Italia, quindi nel rispetto delle vigenti procedure che normano i flussi migratori, e abbiano mantenuto nel tempo un comportamento rispettoso delle regole, dando così dimostrazione di una volontà di inserimento nelle nostre comunità, consapevoli anche dei doveri civici che questo comporta. L’atto presentato – conclude Boron - vuol farsi promotore, attraverso la Giunta regionale, in tutte le sedi nazionali, dell’approvazione di una riforma della legge sulla cittadinanza che sostenga il diritto alla cittadinanza di bambini e ragazzi che abbiano completato un percorso di studi di almeno 10 anni”.