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Inclusione sociale, Maino (Lega – LV): “Approvato il piano triennale per l’inclusione sociale. La Regione del Veneto dimostra ancora una volta grande sensibilità nei confronti delle persone fragili per una migliore interazione con loro nella società”
12 novembre 2024
(Arv) Venezia 12 nov. 2024 - “Soddisfazione per l’approvazione del piano triennale 2024 – 2026 relativo agli interventi per l'inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile. Un piano che dimostra sensibilità nei confronti di chi vive quotidianamente in situazioni di fragilità e per questo deve essere maggiormente tutelato”. Così Silvia Maino, consigliere regionale di Lega – Liga Veneta in merito all’approvazione del piano triennale sugli interventi per l’inclusione sociale.
“La legge regionale n. 11 del 23 febbraio 2018 – illustra Maino - ha inserito le disposizioni per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere della comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile promuovendo l’inclusione e l’integrazione sociale delle persone sorde, sordocieche o con disabilità uditiva o con deficit di comunicazione e di linguaggio come nei disturbi generalizzati dello sviluppo ed altre patologie del sistema nervoso centrale e comunque non collegate alla sordità e delle loro famiglie. Con il piano triennale che abbiamo aggiornato e votato in aula consiliare del Ferro Fini – spiega Maino - abbiamo ulteriormente favorito l’inclusione e l’integrazione sociale attraverso l’abbattimento delle barriere della comunicazione, il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della lingua italiana dei segni tattile (LIS tattile), nonché la prevenzione e la cura dei deficit uditivo e la diffusione di ogni altra tecnologia che possa favorire un ambiente accessibile nelle famiglie, nella scuola, nella comunità e nella rete dei servizi. Un piano che dimostra ancora una volta la sensibilità della Regione del Veneto nei confronti delle persone fragili e di conseguenza aumentando gli interventi volti all’inclusione sociale grazie anche alla fattiva collaborazione delle associazioni rappresentative che operano a livello regionale e si occupano di disabilità. Un piano mirato particolarmente a favorire l’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari da parte delle persone con disabilità sensoriale per una migliore interazione con loro”, conclude Silvia Maino.