Cavinato (Lega – LV): “Aggressione a giovane arbitro di calcio, cartellino rosso per chi usa la violenza. Regione Veneto e associazioni sportive venete in prima linea per insegnare valori positivi di etica sportiva”

20 febbraio 2025

(Arv) Venezia 20 feb. 2025 -     “Una pagina di sport da cartellino rosso. Un pessimo episodio che merita sanzioni esemplari: lo sport non è mai violenza”. Elisa Cavinato, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, commenta con queste parole l’aggressione a un arbitro 17enne avvenuta domenica, nel corso della partita di calcio Cona Giovani – Nuovo San Pietro, gara del campionato provinciale allievi Under 17 disputata a Cantarana. “Non possiamo permettere più che sui campi sportivi si verifichino episodi simili. Soprattutto tra i giovani– continua Cavinato -. I calciatori vengono visti come modelli dai giovanissimi, e manifestazioni di tale violenza possono avere effetti devastanti. La Regione del Veneto ha investito moltissimo nello sport, valorizzandone il valore sociale, formativo ed educativo. Già la scorsa legislatura la Regione aveva adottato la Carta Etica dello Sport, basata sul rispetto degli atleti, degli arbitri e dei giudici di gara, dell’ambiente e delle strutture utilizzate. E proprio in considerazione della grande tradizione sportiva veneta e del valore sociale delle attività sportive come strumento di benessere, integrazione, educazione e rispetto, la Regione aveva portato avanti il progetto di Regione Europea dello Sport 2024. Episodi come quelli di domenica – commenta Cavinato - devono far mantenere alta la guardia sulla violenza nel mondo sportivo, ma non possono farci dimenticare il sistema di associazioni e di volontari che invece, ogni giorno, lavorano silenziosamente per educare i nostri ragazzi e per diffondere sempre di più questi valori”.