Cestari (Lega – LV): “Berco di Copparo, rischio bomba occupazionale, responsabilità ricade su chi non vuole collaborare in modo costruttivo”

26 febbraio 2025

(Arv) Venezia 26 feb. 2025 -       “Sarebbe un vero disastro per l’occupazione in Polesine se la Berco, azienda radicata da decenni in Veneto e in Emilia-Romagna dovesse davvero chiudere i battenti. Alle famiglie dei lavoratori che si troveranno purtroppo senza più una occupazione e un futuro al quale guardare con ottimismo esprimo la mia totale e piena solidarietà. L'azienda ha il dovere di riflettere sulle possibili conseguenze di una scelta che avrebbe un impatto sul territorio per decenni”. Così Laura Cestari, consigliere regionale polesana di Lega – Liga Veneta. “Il mio Polesine ha bisogno di sviluppo e di aziende che credano nel nostro territorio. Il rischio è che i lavoratori polesani si ritrovino nei prossimi giorni senza più un lavoro. Come Regione del Veneto sono stati aperti più volte dei tavoli di crisi per cercare delle soluzioni che potessero evitare le procedure di licenziamento in entrambi i siti industriali. Personalmente – prosegue Cestari - ho seguito sin dall’inizio le vicende di crisi aziendale anche scendendo a Roma o manifestando sul sito industriale al fianco dei lavoratori offrendo la mia solidarietà. E come più volte ho sottolineato la crisi della Berco di Copparo, con una gran parte di lavoratori provenienti dalla provincia di Rovigo rischia di diventare una vera e propria bomba sociale. Ricordo anche la risoluzione che ho presentato in Consiglio regionale del Veneto anche a tutela del preannunciato licenziamento di 480 lavoratori della Berco e tra questi 150 polesani. Non c'è più tempo da perdere: l'azienda cambi atteggiamento e si sieda al tavolo della trattive per il bene di tutti”, conclude Laura Cestari.