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Presentate in Consiglio Veneto le attività della Pro Loco di Zero Branco. Bet (Lega-LV): “Cuore pulsante della promozione territoriale”
13 marzo 2025
(Arv) Venezia 13 mar. 2025 - Presentate questa mattina a Venezia, nella sala stampa di palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, le attività della Pro Loco di Zero Branco APS che è stata recentemente insignita del marchio ‘Sagra di Qualità’ dal Senato della Repubblica per le manifestazioni dedicate al Radicchio Rosso Tardivo di Treviso IGP e all'Asparago di Badoere IGP, dopo il riconoscimento ottenuto nel 2023 per la valorizzazione del Peperone di Zero Branco. “È l’occasione, questa - ha sottolineato il consigliere regionale Roberto Bet (Lega-LV), promotore dell’evento - per celebrare realtà fondamentali della nostra regione: le Pro Loco e le sagre che oggi vengono riconosciute come Sagre di Qualità per il loro straordinario contributo alla promozione turistica, economica e culturale della nostra regione: l’enogastronomia rappresenta, infatti, uno degli asset fondamentali del turismo veneto e un volano dell’economia locale, tenuto conto che il nostro settore agroalimentare è tra i più ricchi d’Italia che garantiscono qualità e identità ai nostri territori. In particolare, va valorizzato il marchio “Sagra di Qualità” assegnato dall'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (UNPLI) alla Pro Loco di Zero Branco, una delle più premiate d’Italia: dopo il riconoscimento riguardante la valorizzazione del Peperone di Zero Branco, infatti, il prestigioso riconoscimento è stato attribuito anche ad altre due eccellenze del nostro territorio, il Radicchio Rosso di Treviso IGP e l’Asparago di Badoere IGP. Ed è l’occasione, in particolare, per incontrare i rappresentanti dei consorzi di tutela di questi prodotti e i sindaci di Zero Branco e Morgano che, con le loro Pro Loco, si impegnano ogni giorno nella valorizzazione delle tradizioni locali. La Pro Loco di Zero Branco è una delle più premiate d’Italia, grazie alla capacità di valorizzare le eccellenze locali attraverso eventi di qualità. Questa certificazione non è solo un riconoscimento per la Pro Loco, ma per l’intera comunità, che da anni si impegna a tramandare e promuovere le proprie tradizioni. A nome delle istituzioni, esprimo il mio più sincero ringraziamento alla Pro Loco di Zero Branco, ai produttori, ai sindaci e a tutti i volontari che ogni anno rendono possibile il successo di queste manifestazioni. Il Veneto è una regione che sa valorizzare il suo patrimonio, e oggi ne abbiamo una prova concreta”. “Le certificazioni ottenute - ha sottolineato il sindaco di Zero Branco Luca Durighetto - valorizzano allo stesso tempo un percorso di qualità produttivo, ma anche il ruolo del volontariato che non è solo un braccio operativo perché è chiamato a gestire una realtà complessa paragonabile a quella di un’azienda. La certificazione delle tre sagre rappresenta la vittoria di un gruppo: non è un attestato formale, ma il riconoscimento a tutta la comunità”. Sulla stessa linea il sindaco di Morgano Nicola Lazzaro che ha aggiunto: “Il nostro comune, caratterizzato dal Consorzio dell’Asparago di Badoere IGP che riunisce quindici comuni, si sta preparando alla 58’ edizione della Mostra dedicata a un prodotto che ha tutte le carte in regola per potere intraprendere un analogo percorso di certificazione”. “L’anno prossimo il nostro Consorzio compie 30 anni - ha ricordato Andrea Tosatto, Presidente del Consorzio di Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP - e nel corso del tempo è stato di fondamentale importanza il ruolo svolto da UNPLI Veneto che, attraverso la gestione delle varie sagre, ha consentito un percorso di promozione del prodotto che è riuscito a valicare i confini locali”. “Per ottenere questi obiettivi - ha aggiunto il Presidente del Consorzio Asparago di Badoere IGP Carlo Benozzi - serve l’aiuto di tutti e superare i campanilismi: la collaborazione infatti aiuta a raggiungere, attraverso il lavoro di squadra, gli obiettivi più elevati”. “Il nostro è un percorso iniziato nel 1968 - ha sottolineato Antonello Badin, Vicepresidente della Pro Loco di Zero Branco - che non solo vuole confermare la qualità attraverso la valorizzazione di un prodotto di eccellenza curato dai nostri maestri agricoltori, ma che cerca di evolversi costantemente mirando a coinvolgere tutta la popolazione del territorio perseguendo obiettivi nuovi come l’inclusione e la sostenibilità”. “Grazie ai marchi Sagra di Qualità ed Evento di Qualità - ha concluso il Presidente UNPLI Veneto Rino Furlan - abbiamo contributo alla crescita delle manifestazioni in Italia. Fondamentale il ruolo del volontariato che, in modo silente e gratuito, ha sempre lavorato per promuovere le realtà territoriali che in alcuni casi rischiavano di perdersi senza queste iniziative. La Provincia di Treviso con le sue Pro Loco rappresenta un caso pilota in questo senso, e Zero Branco in particolare: un sistema che va esportato anche nelle altre province venete. Grazie al sacrificio, alla dedizione e all’impegno, di tutti gli attori istituzionali e dei volontari, credendo nel territorio, si creano i presupposti di socialità che danno il vero gusto, il vero sapore a queste manifestazioni”.