Pan (Lega – LV): "No al piano ReArm, servono investimenti per i cittadini, non una corsa al riarmo"

13 marzo 2025

 

(Arv) Venezia 13 mar. 2025 -     "La proposta della Commissione Europea di mobilitare 800 miliardi di euro per il piano 'ReArm Europe', è l’ennesima dimostrazione di un’Europa lontana dalle reali esigenze dei cittadini e delle imprese". Così Giuseppe Pan (Lega – Liga Veneta) che interviene sulla questione, ribadendo la posizione netta del partito contro “un progetto che rischia di distogliere risorse da settori strategici come la sanità, l’istruzione e lo sviluppo infrastrutturale”.“Siamo di fronte – spiega Pan - a un paradosso inaccettabile: per anni Bruxelles ci ha detto che non era possibile investire più fondi nei servizi essenziali, mentre ora magicamente si trovano centinaia di miliardi per un piano di difesa che appare poco ponderato e privo di una visione strategica di lungo periodo. Si ravvisa inoltre la necessità – evidenzia Il capogruppo regionale della Lega -  di un piano di investimenti più razionale e mirato. Non siamo contrari alla sicurezza, anzi, ma riteniamo che ogni investimento in questo settore debba essere ragionato e strutturato, non possiamo accettare decisioni prese in fretta e furia, senza una logica chiara e condivisa. L'Italia deve rimanere padrona delle proprie scelte in materia di difesa, senza subire diktat dall’alto. Il Veneto – conclude Pan  – è una regione produttiva e dinamica, che ha bisogno di risorse per la crescita, il sostegno alle imprese e il potenziamento dei servizi pubblici. Non possiamo permettere che Bruxelles ci imponga dirottamenti di fondi in un progetto che non risponde alle priorità dei nostri cittadini. Continueremo a difendere con forza gli interessi del nostro territorio e dell’Italia intera”.