Camani (Pd): "Autonomia differenziata, audizioni in Prima commissione. Bene avvio del confronto, ma impianto Bertolissi non convince"

19 marzo 2025

(Arv) Venezia 19 mar. 2025 -     "È certamente positivo l'avvio del confronto, in commissione Politiche istituzionali, sull'autonomia differenziata. Un passaggio doveroso, dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge Calderoli, e motivato dalla possibilità di rivedere il mandato che il Consiglio Regionale diede a Zaia nel 2017 per chiedere l'attribuzione, tutte e subito, di 23 materie. Ma dalla relazione del Prof. Bertolissi emerge un impianto ideologico che non convince, perché nega nei fatti la fondatezza del pronunciamento della Corte".  La presa di posizione è della Capogruppo del Pd in Consiglio regionale Vanessa Camani, a margine delle “audizioni che si sono tenute oggi in Prima commissione consiliare”. "Abbiamo profondo rispetto di Mario Bertolissi – mette in chiaro la Capogruppo - ma qualsiasi confronto non può che partire da quanto sancito dalla Corte con la sentenza 192/2024 e dal suo 'carattere profondamente demolitorio' della legge 86. Affermazione questa, cui lo stesso professore fa richiamo proprio nel suo ricorso alla Consulta contro il referendum proposto. Se non viene colta la necessità di un ripensamento del modello di autonomia smontato dalla Corte, il Veneto è destinato a rimanere impigliato in un nulla di fatto per altri lunghi anni e ancorato ad un ruolo marginale”. “La Costituzione riconosce pienamente il regionalismo e la differenziazione regionale – sottolinea Camani - Anche quali meccanismi di possibile cambiamento, di superamento dei limiti del modello centralista e delle oggettive inefficienze amministrative di alcune zone del Paese. Ma questo percorso può essere fatto archiviando definitivamente la Legge Calderoli e riprendendo da capo la strada. Accontentarsi, invece, di applicare gli scampoli della legge Calderoli, che secondo la Corte è 'incisa nella sua architettura essenziale', e di cui resta 'in vita un contenuto minimo', per provare ad avere qualche competenza sulla Protezione civile, è sbagliato oltre che inutile".