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Ostanel (il Veneto che Vogliamo): “Caso Emilia-Romagna sul fine vita. Attacco vile alla sentenza della Corte, Zaia chiarisca una volta per tutte cosa intende fare in Veneto”
28 aprile 2025
(Arv) Venezia 28 apr. 2025 - “È gravissimo che una Consigliera regionale di Forza Italia abbia portato il TAR a sospendere la delibera di Giunta dell’Emilia-Romagna che garantiva tempi e modalità certe di accesso al fine vita. Perché non è un semplice atto burocratico, ma una scelta che riporta i pazienti nel vuoto normativo che ancora oggi quasi tutte le regioni vivono e che porta i malati ad attendere anche mesi per avere risposte. È disumano e prolunga le loro sofferenze inutilmente”. È quanto dichiara la consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo Elena Ostanel commentando la sospensiva del TAR emiliano-romagnolo sul fine vita.
“La Consigliera Castaldini - continua Ostanel - appartiene a Forza Italia, partito che a tutti gli effetti fa parte della maggioranza di Governo e che quindi, se ha veramente a cuore la condizione dei pazienti, potrebbe decidere di normarlo, invece che lasciare i pazienti di fronte a un vuoto normativo. Sono attacchi vili e basati su posizionamenti ideologici: garantire una procedura chiara e tempi certi, come ho più volte detto, non significa sostituirsi al legislatore nazionale, ma dare mandato concreto a una sentenza della Corte, come richiesto. Anche in Veneto, nonostante la conferenza stampa fatta assieme a tutte le forze di opposizione il 15 aprile, siamo ancora in attesa di avere risposte serie sul regolamento sul fine vita promesso da Zaia a febbraio”.
“Domani - conclude Ostanel - ribadirò la richiesta in Consiglio; Zaia venga a riferire sull'iter del regolamento in aula, perché è ora di dire la verità ai veneti: intende portare a termine quello che ha promesso entro la fine della legislatura o è ostaggio dei partiti della maggioranza di governo?”.