Pavanetto (FdI): “L'ultima opera di Martina Priviero “Trinacria. Anima e sangue” è un libro contro la mafia e che va oltre l'omertà ricordando vittime come Falcone e Borsellino”

12 maggio 2025

 

(Arv) Venezia 12 mag. 2025 - “Un libro importante e da leggere per le testimonianze anche in parte inedite che contiene sullo spinoso tema della mafia, frammenti di storie che possono aiutare a decifrare meglio la complessità di un tema così multiforme quanto letale, trattato tante volte e purtroppo sempre tragicamente attuale”. Così il capogruppo di Fratelli d'Italia al Ferro Fini Lucas Pavanetto, componente della Sesta commissione consiliare, competente in materia di cultura, che spiega: “Ho presentato di recente, nella biblioteca civica di Jesolo, l'ultima opera libraria di Martina Priviero dal titolo “Trinacria. Anima e sangue”. Il libro della scrittrice jesolana cerca di andare oltre l'omertà che ha coperto i colpevoli di tremendi omicidi di mafia, persone che, come Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Mario Francese, Boris Giuliano, Rocco Chinnici, Pietro Scaglione, Gaetano Costa, Carlo Alberto dalla Chiesa, Cesare Terranova e troppi altri credevano nella giustizia e nello Stato e hanno pagato con la vita il loro assiduo operato contro la mafia e quella parte deviata dello Stato che la criminalità è riuscita a comprare o ricattare. Questo libro, in cui si parla di mafia, Stato e Politica si rivela un testo accurato ed estremamente poliedrico nella sua utilità, importante sia come documento di consultazione per studi o didattica, sia anche come testo documentale per approfondire le infinite sfaccettature di questa complessa struttura criminale che cerca di imporre il suo potere scalzando lo Stato e le Istituzioni. Un libro importante anche perché serve a non dimenticare i nomi e le storie di chi, vittima della ferocia assassina della mafia, vi si opponeva, nel nome dello Stato, cercando verità e Giustizia”.