Sbarchi, Centenaro (Lega – LV): “E’ auspicabile un cambio della guardia al Ministero dell’Interno e il ritorno di Matteo Salvini. Serve decisionismo per fermare gli sbarchi”

13 maggio 2025

(Arv) Venezia 13 mag. 2025 - “Ennesimo sbarco, ennesima tragedia del mare. Mille persone che negli ultimi quattro giorni hanno scelto a proprio rischio e pericolo di affrontare il Mediterraneo a bordo di imbarcazioni che sono delle vere e proprie carrette del mare sborsando inoltre più di cinquemila dollari per essere abbandonati in una terra non propria senza conoscere il proprio destino, lavorativo e di vita. Questo non è più accettabile. È necessario che il Governo intervenga in modo deciso. Non possiamo più, noi cittadini, accollarci non solo le spese per il mantenimento di queste persone che arrivano sulle nostre coste da disperati né sentirci in colpa per il futuro di questa gente. Da inizio 2025 si sono registrati circa 19mila arrivi, di cui un terzo bengalesi. E ancora mi domando: ma che guerra c’è in quel paese asiatico tanto da far affrontare a queste persone un lungo viaggio anche attraverso il Mediterraneo?”. Lo scrive il consigliere regionale padovano Giulio Centenaro (Lega – Liga Veneta).

“Il Cpr di Gjader in Albania risulta essere una operazione poco efficace, ed è necessario che si intervenga in modo deciso. È per questo motivo – commenta Centenaro - che auspico che il nostro segretario della Lega, Matteo Salvini, attualmente ministro dei Trasporti possa ritornare a ricoprire il ruolo di Ministro dell’Interno. C’è bisogno di azioni più decise e incisive – sottolinea Centenaro -  per fermare questi sbarchi. Matteo Salvini sarebbe nuovamente l’uomo giusto al posto giusto. Al Ministero dell’Interno aveva lavorato bene, fermando gli sbarchi e finendo sotto processo per aver difeso le nostre coste. Ora che anche quella partita si è chiusa con l’assoluzione sarebbe opportuno un cambio della guardia”, conclude Giulio Centenaro.