Centenaro (Lega-LV): “Ho predisposto un progetto di legge sui Consorzi di Bonifica del Veneto per snellire il sistema elettorale aumentandone la partecipazione popolare”

30 maggio 2025

(Arv) Venezia 30 mag. 2025 - “Nei mesi scorsi, si sono svolte le elezioni per i Consorzi di Bonifica presenti in Veneto, elezioni per le quali mi sono speso anche in prima persona con una lista ad hoc, in particolare per il Consorzio Acque Risorgive. E proprio in quell’occasione mi sono accorto della complessità della macchina elettorale per eleggere i vertici dei Consorzi. Per questo e per favorire la partecipazione democratica alle elezioni consortili sia per quanto riguarda l’elettorato attivo, ovvero la popolazione, sia per quanto riguarda l’elettorato passivo, ovvero coloro che possono essere eletti, ho predisposto un progetto di legge che depositerò a breve e che condividerò con le associazioni di categoria per rendere meno complessa l’elezione”. Lo annuncia il consigliere regionale dell’intergruppo Lega-LV, il padovano Giulio Centenaro.

“Ricordando che il 15 dicembre scorso si sono svolte le elezioni delle Assemblee dei Consorzi di Bonifica del Veneto - prosegue il consigliere - desidero sottolineare l’importanza che hanno i Consorzi di bonifica e i loro organi, tra cui appunto l’assemblea: si tratta di enti a presidio della sicurezza idraulica del territorio e dell’attività di irrigazione. Ma, allo stesso tempo, riporto anche un dato che deve far riflettere: alle elezioni del 15 dicembre 2024 ha votato solamente il 4,3% degli aventi diritto al voto. Viene naturale chiedersi, sia come cittadini che da politici, quali siano le ragioni di questa scarsa partecipazione, e in qualità di pubblici amministratori, quali soluzioni introdurre. A tal proposito e per ovviare a questa scarsa partecipazione democratica, ho proposto nel progetto di legge che a breve depositerò, da un lato una modifica della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12 “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio” e dall’altra una nuova delibera di giunta nella quale prevedere alcune modifiche all’attuale disciplina elettorale per l'elezione delle Assemblee dei Consorzi di bonifica del Veneto disposta con DGR n. 696/2024), tendo conto anche delle novità normative. Il progetto di legge, se approvato potrebbe essere adottato in occasione del prossimo rinnovo delle Assemblee. Tra le proposte vi è quella di estendere l’apertura dei seggi anche alla giornata di sabato, mentre oggi è solamente possibile votare la domenica e, in generale, estendere tutti i termini per le procedure propedeutiche al voto. E ancora prevedere un’adeguata rappresentanza di entrambi i sessi nella composizione delle liste assieme all’obbligo per ciascuna lista di presentare un programma elettorale. Estendere da 20 a 21 il numero dei consiglieri eletti dai consorziati al loro interno così che il numero dispari permetta una maggioranza in assemblea e quindi la validità della seduta. Inoltre, negli elenchi provvisori e definitivi degli aventi diritto al voto, sarà necessario indicare, oltre alla fascia di appartenenza, anche la Provincia e il Comune di residenza, rivedere il metodo di ripartizione dei seggi, tenendo conto anche del numero degli elettori di ogni fascia, prevedere l’obbligo di predisporre un fac-simile di scheda elettorale e darne idonea pubblicità, prevedere una “ricevuta” di avvenuta votazione, valutare un innalzamento del quorum dall’attuale 7% al 10-15% per l’assegnazione dei seggi alla singola lista, prevedere la pubblicità e la trasmissione streaming delle sedute dell’assemblea”.