Ostanel (Il Veneto che Vogliamo): “Per Zaia il fine vita sparisce dall’agenda delle priorità: ora non parla nemmeno più del regolamento regionale tanto promesso”

11 giugno 2025

(Arv) Venezia 11 giu. 2025 -        “Oggi il Presidente Zaia in conferenza stampa ha fatto capire che sul fine vita la nuova linea è stare a guardare se la maggioranza in Parlamento decide di agire. Dispiace che nel mese di febbraio lui stesso aveva promesso un regolamento regionale per dare tempi e modalità certe di accesso al fine vita: regolamento che oggi sembra completamente sparito dalla lista delle priorità del Presidente. E come sempre a rimetterci sono i malati”. E’ quanto dichiara la consigliera regionale Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo), commentando la conferenza stampa di Zaia. “Fino a poche settimane fe il regolamento, ormai solo illusione, era praticamente pronto. Poi come sempre Zaia ha iniziato a glissare, prima per motivi tecnici e poi per il ricorso della legge Toscana. Oggi abbiamo appreso del primo suicidio medicalmente assistito avvenuto dopo la legge della Toscana e pensiamo al fatto che il Veneto avrebbe potuto essere la prima regione d’Italia ad avere una propria normativa. Invece ancora oggi, conferenza dopo conferenza, aspettiamo una regolamentazione regionale che non arriva. Insomma, mentre a Roma la maggioranza parla di una legge che non esiste, e che non si sa se mai esisterà, in Veneto di fine vita si è proprio smesso di parlare. Io invece reiterò la mia richiesta al Presidente Zaia di venire in Aula e confrontarsi con il Consiglio su questo tema, non solo sul regolamento che non c’è, ma anche sui dati dell’accesso al suicidio medicalmente assistito. Perché è ora di agire, e non di continuare a derogare ogni scelta”, conclude Elena Ostanel.