Razzolini (FdI): “Sta per iniziare l’assalto al Cansiglio, ma non si farà trovare impreparato grazie alla riapertura del Rifugio Sant’Osvaldo e al recente affidamento del Città di Vittorio Veneto in Pizzoc. Un grazie a chi investe in montagna”

25 giugno 2025

 

(Arv) Venezia 25 giu. 2025 - “Dopo le riprese di Ridley Scott per il suo The Dog Stars, la Piana del Cansiglio si prepara al meglio per ricevere i turisti e anche quei trevigiani che vogliono ristorarsi nel fine settimana, in un luogo fresco, magari all’ombra della foresta, senza tralasciare i piatti della tradizione veneta”. Così il consigliere regionale Tommaso Razzolini, del Gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, membro della III Commissione permanente dell’Assemblea legislativa veneta che tratta le politiche forestali e per la montagna. “Dopo 8 anni, il Rifugio Sant’Osvaldo, grazie all’affidamento regionale e ai lavori di ristrutturazione, riaprirà i battenti, mentre il vicino Rifugio Città di Vittorio Veneto, recentemente affidato dal Comune di Fregona alla famiglia Comel che a Polcenigo gestisce l’azienda agricola Luppolo Verde, ha iniziato ufficialmente l’attività estiva settimanale. Il rifugio è infatti aperto tutti i giorni. Sono diverse decine le attività ristorative attive in un piccolo raggio di chilometri nella Piana e nel vicino Pizzoc. Tutte stanno entrando nella stagione più ricercata da chi si reca nell’area per sfuggire alla calura estiva delle città e dei paesi, nonché dai turisti che non mancano mai. ‘Meglio prenotare’ è la frase che, da questa settimana, si sentirà in ogni struttura con cucina annessa. Il Cansiglio non sarà comunque impreparato ad accogliere il flusso di persone, - sottolinea Razzolini - anche grazie alla nuova apertura, del prossimo venerdì, del Sant’Osvaldo, affidato alla famiglia Alban”. “Alla famiglia Alban e alla famiglia Comel del Rifugio Città di Vittorio Veneto, voglio augurare il meglio. Ben vengano le riaperture in una terra che ha già conosciuto il tutto esaurito decenni fa e che, ne sono certo, vedrà il ritorno nella Piana del Cansiglio di molte più persone, anche quando uscirà, nel 2026, il film di Ridley Scott. Ovviamente, l’importante è che non si verifichino effetti di overtourism perché la nostra montagna va sempre rispettata”.