Lorenzoni (Gruppi misto - Veneto Vale): “Consiglio regionale boccia la mia mozione per la sottoscrizione di un protocollo con i distributori di energia elettrica per accelerare la connessione degli impianti fotovoltaici”

01 luglio 2025

 

(Arv) Venezia 1 lug. 2025 - “La maggioranza del Consiglio regionale non ha perso occasione per mostrarsi succube della Giunta di fronte all’inerzia della stessa Giunta regionale in un ambito che ostacola la creazione di valore per i cittadini del Veneto”. Sono le affermazioni del consigliere regionale Arturo Lorenzoni (Gruppo misto - Veneto Vale) che spiega: “Oggi in Veneto allacciare un nuovo impianto FV è una corsa ad ostacoli, per la presenza di norme in palese contrasto tra loro e anche per i ritardi spesso introdotti da parte del gestore di rete e-distribuzione, che è spesso in difficoltà a rispettare i tempi stabiliti dalla legge nell’interlocuzione con gli investitori. La mozione chiedeva che si rispettasse quanto previsto dalla legge regionale 16 del 5 luglio 2022, che dava mandato alla Giunta di stipulare entro 90 giorni dei protocolli di intesa con i distributori di energia elettrica, con il ministero della Cultura e con i Comuni per definire regole chiare per coloro che vogliono installare un impianto fotovoltaico, per avere energia elettrica a 12 centesimi di euro al kWh invece che a 25 centesimi acquistandola sul mercato. Nessuno di questi protocolli è stato firmato e i cittadini ne fanno le spese. Ora con la bocciatura della mozione, che chiedeva di interagire con e-distribuzione per facilitare le procedure autorizzative, il Consiglio ribadisce l’inerzia della Giunta nella gestione della transizione energetica. Ho chiesto che la Giunta avviasse un processo di interlocuzione con i distributori di energia elettrica perché essi rispettino i tempi di legge nel processo autorizzativo, si dotino del personale necessario, anche all’esterno, per gestire le molte pratiche avviate, assicurino percorsi lineari alle procedure per la connessione alla rete degli impianti. Sappiano i cittadini che le difficoltà che incontrano non sono dettate da ineluttabilità, ma da scelte precise di chi li amministra”.