Vianello (Lega-LV): “Ho depositato un progetto di legge per promuovere l’attività sportiva di concerto con le scuole, dal momento che il Veneto da sempre è regione vocata allo sport”

17 luglio 2025

 

(Arv) Venezia 16 lug. 2025 -        “Nel 2024 il Veneto è stata nominata Regione Europea dello Sport anche in virtù del fatto che il nostro territorio, storicamente, è profondamente vocato alla pratica sportiva. La Regione del Veneto nel 2024 è stata nominata Regione Europea dello Sport per la grande sensibilità dimostrata nei confronti dello sport”. Lo annuncia Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega - LV che spiega: “Lo sport in Veneto è socialità, volontariato e sempre di più un volano turistico ed economico. Pertanto, sostenere e promuovere la pratica sportiva significa creare un ambiente favorevole per incoraggiare le persone di tutte le età e abilità a partecipare ad attività fisiche e sportive, sia a livello amatoriale che agonistico. Questo include fornire risorse, supporto e opportunità per praticare sport, nonché educare sulle loro molteplici benefici per la salute fisica e mentale, l'inclusione sociale e lo sviluppo personale. E a tal proposito ho depositato un progetto di legge attraverso il quale la Regione del Veneto intende potenziare la normativa vigente in merito allo sport, valorizzando e riconoscendo i progetti anche già esistenti che permettano ai ragazzi delle scuole primarie di sperimentare, in orario scolastico, le differenti e variegate attività sportive”.

“Nel provvedimento che ho depositato - prosegue la consigliera - sottolineo come la Regione del Veneto si rivolga ai Centri Sportivi Scolastici (CSS) incoraggiandoli a pianificare le attività che volgano in questo senso, attivando e rafforzando le sinergie sul territorio. Con una sinergia tra mondo sportivo e mondo scolastico. La Regione del Veneto riconosce allo sport un significato universale. Consapevole della sua importanza per lo sviluppo dell’equilibrio psicofisico della persona e per l’integrazione sociale, ne privilegia l’aspetto olistico rispetto ad ogni logica di profitto. La pratica sportiva, considerata anche la sua funzione di medicina preventiva, deve essere accessibile a tutti e le Istituzioni hanno il dovere di creare condizioni favorevoli perché chiunque possa fruirne, in particolare le nuove generazioni. Un progetto di legge nel quale la nostra regione, nel rispetto delle indicazioni dell’Organismo Nazionale, realizza azioni attraverso accordi e protocolli con Enti Locali e Organismi sportivi (FSN, DSA, EPS) e seleziona su scala regionale i Tutor Sportivi scolastici da affiancare al personale docente. Con questa legge, la Regione del Veneto si impegna a intervenire con un contributo di risorse aggiuntive, allo scopo di consentire agli alunni della scuola primaria di attivare sperimentazioni alle diverse attività sportive in ambiente scolastico al fine di evidenziarne le attitudini; incrementare le ore del Tutor Sportivo; finanziare kit di materiali sportivo. Lo sport, insomma, come veicolo non solo di promozione sportiva e volano economico, bensì anche come crescita armonica dei giovani nel benessere sociale e psicofisico anche volto a un miglioramento della nostra società. Perché praticare sport significa passione, sacrificio, dedizione e impegno costante”.