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Brescacin (Lega-LV): “Azienda Zero, anche nel 2024 i numeri confermano il buon esito della riforma voluta da Zaia nel 2016”
24 luglio 2025
(Arv) Venezia 24 lug. 2025 -“Azienda Zero è stata un’idea del Presidente Luca Zaia nel 2016. Una scelta lungimirante che continua a produrre risparmi da cui derivano maggiori e migliori servizi ai cittadini, innovazioni e diminuzione dei tempi nelle procedure di gestione della sanità regionale”. Lo afferma Sonia Brescacin (Lega-LV), Presidente della commissione sociosanitaria del Consiglio regionale del Veneto, a margine della seduta della Commissione che ha esaminato i documenti relativi all'andamento della gestione di Azienda Zero, alla quale ha partecipato l’assessore Manuela Lanzarin.
“Quella del 2016 è stata una rivoluzione copernicana - continua Brescacin - ed è stata un’idea vincente, visti i numeri di oggi. Il modello e i dati lo confermano; si dimostra, infatti, un eccellente esempio di gestione della cosa pubblica. Le principali grandezze dei dati consolidati relativi al 2024 riguardano il valore della produzione pari a 12.453 milioni di euro, i costi della produzione pari 12.308 milioni di euro, e il risultato di esercizio di quasi 5 milioni di euro. I risparmi nel 2024 ammontano a 85,31 milioni di euro grazie alla migliore gestione delle risorse umane e alla centralizzazione delle funzioni, in particolare per quanto riguarda le procedure di gara: lo scorso anno ne sono state bandite 94, un dato dal quale emerge, tra l’altro, che la durata media delle procedure aggiudicate nel 2024 è stato di 4 mesi e 18 giorni, nel rispetto degli previsti dal decreto legislativo n. 36/2023. Per quanto riguarda i principali dati di gestione del personale, emerge l’indizione di 112 concorsi nel 2024, una media di uno ogni tre giorni, con bandi specifici indetti anche a favore delle singole Ulss. Nel complesso, emerge la fotografia di un modello di gestione che traduce la visione politica in azioni concrete che ci consentono di confermarci tra le regioni modello in questo settore”.
“Il Veneto è l’unica Regione a statuto ordinario a chiudere il bilancio sanitario in equilibrio e senza applicare l’addizionale IRPEF - conclude Brescacin - garantendo l’adempimento dei livelli essenziali di assistenza autofinanziando anche una parte degli investimenti. I risultati ottenuti dimostrano l'efficacia delle strategie adottate e l'importanza della centralizzazione di alcune funzioni per ottenere significativi risparmi e migliorare l'efficienza dei servizi. L’obiettivo è di garantire un servizio sanitario sempre più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini veneti. Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, e in particolare al personale che lavora in Azienda Zero e a tutti i professionisti della sanità che, con il loro impegno, ci rendono orgogliosi ogni giorno del nostro sistema sanitario regionale”.