Pavanetto (FdI): “L'impegno preso sta diventando realtà: altri importanti tasselli stanno completando la Ciclovia Venezia-Trieste, un'opera significativa a partire dalla mobilità sostenibile fino all'infrastrutturazione in chiave turistica per la provincia di Venezia, territorio che vanta uno dei litorali più gettonati dai turisti per le sue bellezze e caratteristiche”

29 luglio 2025

 

(Arv) Venezia 29 lug. 2025 - “L'impegno preso sta diventando realtà; altri importanti tasselli stanno completando la Ciclovia Venezia-Trieste e con il tratto tra Torre Caligo e via Cristo Re, consegnato dal braccio operativo della Regione Veneto, Veneto Strade, al Comune di Jesolo, si aggiunge all'esistente un'ulteriore porzione della grande opera di ciclabili in Veneto che prevede la realizzazione complessiva di oltre 400 km di piste ciclabili che nel Veneto verranno ultimate, da cronoprogramma, nella primavera del 2026”. A salutare positivamente questo ulteriore arricchimento della già importante rete ciclabile esistente in regione è il capogruppo di Fratelli d'Italia al Ferro Fini Lucas Pavanetto, presente ufficialmente alla cerimonia del taglio del nastro.

“Si tratta di un'opera significativa sotto vari punti di vista, a partire dalla mobilità sostenibile fino alla diversificazione dell'infrastrutturazione in chiave turistica. Soprattutto per la nostra provincia, che vanta uno dei litorali più gettonati per le sue bellezze e caratteristiche, offrire alternative e strutture al turismo ciclopedonale è una strategia lungimirante. Proprio questo tipo di turismo, soprattutto tedesco ed austriaco, - evidenzia Pavanetto - rappresenta infatti una significativa nicchia di quel turismo silenzioso, spendente e poco impattante che sempre più spesso sceglie la nostra regione e le sue bellezze sia storico architettoniche sia naturalistiche. L’opera inaugurata, inoltre, rappresenta anche una importante e strategica via di collegamento ciclabile verso la Città di Jesolo e che, con la Greenway del Sile, la Ciclovia internazionale Venezia-Monaco, la Treviso-Ostoglia, rappresenta plasticamente il ‘Veneto collegato’. Soprattutto per questa opera che arricchisce il mio territorio, ringrazio la vicepresidente Elisa De Berti, l’assessore Francesco Calzavara e soprattutto il Sindaco di Jesolo Christofer De Zotti, da sempre paladino di questo progetto rilanciato e sostenuto anche in un’ottica di copertura ciclabile di tutto il territorio. Una missione, questa di dare la massima attenzione possibile al territorio e le nuove opportunità turistiche, che rimane una delle priorità di questa maggioranza e continuerà anche con il prossimo mandato”, conclude Pavanetto.