Bet (Lega – LV): “Soddisfazione per l’approvazione all’unanimità dell’O.d.G. società benefit. Il Veneto punta sulla sostenibilità”

05 agosto 2025

(Arv) Venezia 5 ago. 2025 -      “L’approvazione all’unanimità del mio Ordine del giorno segna un passo concreto verso un Veneto sempre più sostenibile, responsabile e all’avanguardia”. Con queste parole il consigliere regionale Roberto Bet (Lega – Liga Veneta) che esprime grande soddisfazione per il via libera del Consiglio regionale alla proposta che promuove la trasformazione in Società Benefit delle società partecipate regionali, oltre a sollecitare chiarimenti fiscali a livello nazionale sulla deducibilità dei costi connessi ai progetti di beneficio comune. “L’Ordine del giorno – presentato nell’ambito del progetto di legge n. 335 riguardante l’adeguamento dello statuto di Veneto Acque S.p.A. – nasce in attuazione della mia Legge regionale n. 10 del 16 aprile 2024, che ha istituito l’elenco regionale delle società benefit e il registro dei progetti a beneficio comune. In un momento in cui il tema della responsabilità sociale d’impresa è sempre più al centro del dibattito economico – prosegue Bet – il Veneto si dimostra ancora una volta pioniere. Il nostro obiettivo è valorizzare il ruolo delle partecipate pubbliche come motori di innovazione e sostenibilità, anche grazie alla forma giuridica di società benefit”.

"Oltre ad impegnare la Giunta regionale a favorire la transizione statutaria delle partecipate verso il modello benefit, l’Ordine del giorno chiede che la Regione si faccia promotrice di un’interlocuzione con il Governo nazionale, affinché venga chiarito in modo esplicito che i costi sostenuti per le finalità di beneficio comune – in quanto coerenti con l’oggetto sociale – siano considerati fiscalmente deducibili. Serve una cornice normativa chiara, che non penalizzi chi sceglie di investire in progetti a forte impatto sociale e ambientale. Siamo pronti a fare la nostra parte come Regione e chiediamo anche allo Stato di sostenere, con coerenza e strumenti adeguati, un’economia che guarda al futuro senza rinunciare alla responsabilità”, conclude Bet.