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Zanoni (Alleanza Verdi Sinistra): “Caporalato e Prosecco, via gli incentivi alle aziende che sfruttano i lavoratori”
13 agosto 2025
(Arv) venezia 13 ago. 2025 - “È inaccettabile che aziende che sfruttano giovani lavoratori, spesso stranieri, ricevano milioni di euro di incentivi pubblici. La Regione Veneto deve prevedere la revoca immediata e retroattiva dei contributi a tutte le imprese coinvolte in caporalato e lavoro nero, a partire dal settore vitivinicolo, il più finanziato in assoluto. E’ una proposta che ho fatto anche nell’ultimo bilancio, ma che è stata bocciata”.
Lo dichiara Andrea Zanoni, consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Tra il 2010 e il 2020 – ricorda il consigliere regionale - la Regione ha erogato 580 milioni di euro a fondo perduto al solo comparto vitivinicolo, e ogni anno continua a erogare tra i 20 e i 30 milioni. È ora di dire basta: chi sfrutta non deve ricevere soldi pubblici. Se tocchiamo queste aziende sul portafoglio, il caporalato sparisce”.
“Intervengo dopo l’allarme lanciato dalla Flai Cgil di Treviso, che ha raccolto 15 denunce da parte di lavoratori agricoli impiegati nella vendemmia, molti dei quali non hanno ricevuto lo stipendio promesso – fa presente Zanoni - Questi ragazzi spesso vengono trattati come animali, costretti a lavorare in condizioni disumane sotto il sole cocente per giornate, senza diritti, senza tutele. È una vergogna che si consuma tra i filari del Prosecco, sotto gli occhi di tutti”.
“Propongo una misura innovativa per contrastare il lavoro nero – continua il consigliere - Ogni lavoratore dovrebbe indossare una pettorina con codice alfanumerico, rilasciata dall’Ufficio del Lavoro. Se non c’è la pettorina, c’è un reato in corso. Questo sistema permetterebbe anche ai cittadini di contribuire a segnalare situazioni di sfruttamento”.
“Esprimo solidarietà alle iniziative del sindacato di strada e delle ‘brigate del lavoro’ che stanno operando direttamente nei campi per informare i braccianti sui loro diritti – conclude Andrea Zanoni - Questa è la vera politica: stare dalla parte degli ultimi, dare voce a chi non ce l’ha, difendere la dignità del lavoro.”
“Il Veneto deve scegliere: o sta con chi sfrutta, o sta con chi lavora. Noi di Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo scelto da che parte stare”.