Verona. Casali (FdI): “Centro storico sempre più invivibile, l’amministrazione Tommasi sbaglia ancora”

10 settembre 2025

 

(Arv) Venezia 10 set. 2025 - “Il divieto imposto dal sindaco Tommasi e dalla vicesindaco Bissoli alle nuove locazioni turistiche nel centro storico non risolve i problemi, ma rischia di aggravare la crisi già evidente nel cuore della città”. Con queste parole il consigliere regionale Stefano Casali di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni che ha commentato quanto annunciato ieri dall’amministrazione comunale di Verona. “Il centro di Verona, tra i più belli e preziosi al mondo, e dopo Venezia il più bello del Veneto, è diventato negli ultimi tre anni e mezzo sempre meno vivibile per le famiglie. La folle chiusura totale al traffico ha mortificato la socialità e reso complicata la vita quotidiana dei residenti, persino nel semplice accogliere amici e parenti”, - ricorda Casali-. “Molti negozi di prossimità hanno abbassato le serrande, lasciando spazio quasi esclusivamente ad attività di fast food e a un turismo mordi e fuggi. Sempre più cittadini hanno scelto di trasferirsi altrove, in quartieri con servizi adeguati alla vita di tutti i giorni. Questa amministrazione non ha a cuore il centro storico né i suoi residenti – sottolinea il consigliere – elimina posti auto, scoraggia le famiglie, non investe in cultura. Da anni Verona non ospita mostre di livello internazionale, mentre i cittadini sono costretti a recarsi a Mantova, Brescia, Rovereto o Trento per assistere a iniziative di rilievo”. “Anche le tradizioni cittadine e gli eventi natalizi sono stati depotenziati o cancellati. Il problema non sono le locazioni brevi, ma la mancanza di vivibilità che spinge i veronesi ad abbandonare il centro. Fra un anno e mezzo, con il ritorno del centrodestra al governo della città, saremo pronti a rimediare agli errori di questa giunta. Nel frattempo, siamo disponibili a mettere sul tavolo idee e proposte concrete per evitare che la situazione peggiori ulteriormente, perché Verona e i veronesi meritano molto di più. Come Regione Veneto – aggiunge il consigliere – siamo disponibili fin da subito a collaborare con l’amministrazione comunale per affrontare insieme le questioni più urgenti che riguardano la vivibilità e il futuro del centro storico, perché l’interesse dei cittadini deve venire sempre prima delle logiche di parte”.