Camani (Pd): “Il centrodestra abbandona il Veneto”

12 settembre 2025

(Arv) Venezia 12 set. 2025 - “La situazione è grottesca. A livello regionale i partiti del centrodestra si trovano imbavagliati da Zaia, che non consente a nessuno, in terra veneta, di parlare della sua successione. E intanto a Roma i loro leader continuano a rinviare ogni decisione, trincerandosi dietro il paravento delle mille altre cose cui dover pensare. Evidentemente, per loro il Veneto non è una priorità. Di fatto, per veti o disinteresse, il centrodestra ha abbandonato questa regione”. Lo dice la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Vanessa Camani che aggiunge: “Ad aggravare la situazione, sui territori il centrodestra è ridotto a guerra per bande. Nella Lega volano gli stracci tra Marcato e Centenaro, divisi attorno alla figura e al ruolo di Vannacci. E pure tra gli alleati il clima non è dei migliori, se si considerano le bordate di Tosi alla sanità leghista e i distinguo valoriali tra Lega e Fratelli d’Italia su Resistenza e fucilati della Prima guerra mondiale. Insomma, un caos totale che blocca l’istituzione regionale e ignora i bisogni delle imprese e delle famiglie venete”.