Bigon (Pd): "Trasporti in Valpolicella, servono più corse, investimenti e attenzione a cittadini e turisti. Tagli alle corse domenicali e riduzione della frequenza mettono a rischio pendolari, studenti e turismo enogastronomico. Chiedo alla Regione interventi concreti e più risorse"

16 settembre 2025

(Arv) Venezia 16 set. 2025 -       "Il trasporto pubblico in Valpolicella è al centro di preoccupazioni crescenti per i cittadini e gli operatori turistici: i residenti mi riportano disagi e difficoltà derivanti dai tagli della linea 93 e dalle modifiche alle linee 20, 21 e 22. Queste corse sono fondamentali per pendolari, studenti e turisti, soprattutto in un territorio che vive di enoturismo e sostenibilità". E' quanto dichiara Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico.

"La soppressione della linea domenicale 93, che collegava Verona a San Floriano, e la riduzione delle frequenze rischiano di penalizzare chi vive, lavora e visita la Valpolicella. Da Santa Maria in poi la frequenza delle corse passa da 20 a 30/40 minuti, e il collegamento verso San Floriano e San Pietro in Cariano è praticamente azzerato, come segnala Bigon. Il Veneto è terzo in Italia per passeggeri trasportati, ma penultimo per investimenti regionali sul trasporto pubblico locale. Siamo troppo dipendenti dal Fondo Nazionale Trasporti e servono risorse aggiuntive e una strategia chiara per garantire collegamenti adeguati - sottolinea la consigliera -. Propongo interventi concreti: incremento delle risorse regionali per il TPL, commisurato alle reali necessità del territorio; Rafforzamento dell’offerta extraurbana, essenziale per pendolari e turismo; Agevolazioni per studenti, anziani e famiglie; Sostegno alla mobilità sostenibile, valorizzando collegamenti efficienti ed ecologici per visitare le cantine e le attrazioni turistiche. Investire nel trasporto pubblico significa garantire equità tra città e province, tutelare cittadini e turismo locale. Pertanto, chiedo alla Regione di intervenire con urgenza, ripristinando le corse domenicali e migliorando la frequenza dei collegamenti", conclude Bigon.