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Bet (Lega-LV): “Passo in avanti per la legge regionale sul Beneficio Comune: il Veneto avvia la piattaforma digitale VENEXUS con ChainOn”
08 ottobre 2025
(Arv) Venezia 8 ott. 2025 - “Un nuovo passo avanti verso la realizzazione concreta della legge regionale n. 10/2024, nota come Legge sul Beneficio Comune (o “Legge Bet”): ChainOn si è aggiudicata la gara europea indetta dalla Regione del Veneto per concepire, lanciare e gestire la piattaforma digitale VENEXUS - Veneto Beneficio Comune, primo strumento nazionale dedicato a partnership ESG pubblico-privato”. A darne notizia è Roberto Bet, consigliere regionale dell’intergruppo Lega - Liga Veneta e promotore della legge regionale n. 10/2024, che spiega: “Con l’avvio di VENEXUS, che entrerà in funzione entro fine anno, inauguriamo una sperimentazione senza precedenti: nessuna intermediazione statale, ma relazione diretta tra imprese e comunità, investimenti sul territorio e progetti a beneficio comune gestiti dalle nostre forze locali. La piattaforma VENEXUS è concepita come marketplace digitale per partnership ESG tra enti locali e imprese con vocazione di sostenibilità, come Società Benefit e imprese ESG. Fra le sue funzionalità principali la registrazione al Registro Regionale delle Società Benefit e al Registro delle Imprese ESG; la registrazione dei Progetti a Beneficio Comune da parte degli enti locali o delle partnership territoriali; l’incontro diretto e disintermediato tra domanda (imprese, investitori) e offerta (progetti territoriali), con la sottoscrizione di accordi digitali basati su blockchain; la valutazione ex post dell’impatto ambientale e sociale realizzato da ciascun progetto. La scelta di usare tecnologie digitali avanzate come la blockchain serve a garantire trasparenza, efficienza e tracciabilità dei processi, riducendo sprechi e costi burocratici. ChainOn, startup digitale attiva nel mercato delle sponsorizzazioni, amplia così il proprio campo d’azione verso il settore pubblico. Il CEO Giovanni Palazzi evidenzia che questo progetto rappresenta un salto quantico su scala tecnologica e sociale e conferma la visione dell’innovazione come strumento utile al territorio”. “Questa legge non è solo un’innovazione normativa, ma un cambio culturale - prosegue Bet - è la concretezza della sussidiarietà applicata. La classe imprenditoriale veneta prende per mano lo sviluppo e lo guida nelle proprie comunità, in sinergia con i Comuni. È una rivoluzione soft: meno Stato, più comunità che sa organizzarsi. Abbiamo avuto modo di presentare la Legge 10/2024 e la piattaforma VENEXUS durante il convegno regionale “La sfida del futuro per i comuni e le imprese: i progetti a beneficio comune”, promosso da Regione del Veneto e ANCI Veneto lo scorso 30 settembre. Questa iniziativa punta a collocare il Veneto all’avanguardia in Italia nell’attuazione di un modello partecipativo d’impresa e di sviluppo territoriale. Nel sistema economico è arrivato il tempo per cose nuove, "rerum novarum" direbbe qualcuno. Un sistema nel quale l’impresa sociale e responsabile torna al centro, la comunità locale diventa soggetto attivo e il benessere diffuso nasce dall’equilibrio tra ambiente, sociale ed economia. Il lavoro, inteso come valore identitario veneto, non è solo mezzo ma fine: diventa parte integrante della vita comunitaria. La politica deve facilitare, non ingombrare”.