Luisetto e Dalla Pozza (Pd): “PFAS in SPV: chiediamo impegno alla Giunta e interventi per la tutela della salute pubblica nell'area di Malo e Sant'Urbano contaminata”

09 gennaio 2026



(Arv) Venezia, 9 gennaio 2026 
“Dall'analisi dei dati raccolti da ARPAV negli ultimi anni e dalle relazioni delle autorità preposte ai controlli, è emerso lo scorso anno un quadro che impone la massima attenzione. Non ho avuto risposta nella passata legislatura e ora torniamo a chiedere chiarezza, anche in relazione ai materiali di scavo stoccati nelle cave del territorio dell'Altovicentino, alla sicurezza delle falde e allo stato delle acque superficiali adiacenti le gallerie".

Così i consiglieri regionali Chiara Luisetto e Antonio Marco Dalla Pozza, del Partito Democratico, ripresentano la mozione che chiede alla Giunta regionale del Veneto di intervenire con urgenza sul tema della presenza di PFBA, sostanza appartenente alla famiglia dei PFAS, nelle adiacenze delle gallerie di Malo e Sant’Urbano lungo la Superstrada Pedemontana Veneta.

“Le prime evidenze di un inquinamento da PFBA – proseguono i consiglieri - risalgono al 2018, in prossimità della galleria di Sant’Urbano. Successive indagini, nel 2021, hanno rilevato concentrazioni elevate anche nei pressi della galleria di Malo. Lo stesso concessionario SIS ha ammesso di aver utilizzato, per la costruzione delle gallerie, un prodotto con un accelerante di presa contenente PFBA. Nonostante alcune azioni correttive, le analisi più recenti continuano a segnalare valori significativi”.

“Con questa mozione – aggiunge Dalla Pozza – chiediamo alla Giunta di garantire piena trasparenza sulle condizioni di salubrità dei territori interessati, di disporre un monitoraggio costante delle acque e dei materiali di scavo, e di intervenire tempestivamente per scongiurare qualsiasi rischio per la salute pubblica".

“Abbiamo già visto, con il disastro Miteni – concludono Luisetto e Dalla Pozza – cosa significhi sottovalutare gli effetti di queste sostanze sull’ambiente e sulla salute. Oggi chiediamo che la Regione agisca subito, con serietà e responsabilità, per tutelare i cittadini e la sicurezza del nostro territorio. Non è accettabile che la responsabilità di controllo e vigilanza ricada sulle amministrazioni locali, che chiedono di essere ascoltate e sostenute, non di essere lasciate ancora sole".