Cunegato (Alleanza Verdi e Sinistra): “Trasporti, linea Vicenza-Schio: la Regione non può ignorare l’appello del territorio”

22 gennaio 2026

(Arv) Venezia, 22 gennaio 2026 “Sottoscrivo e sostengo l’appello lanciato dalla Camera di Commercio di Vicenza, assieme a comuni, provincia, categorie economiche e mondo produttivo, per l’elettrificazione e il potenziamento della linea ferroviaria Vicenza Schio. Il territorio chiede alla Regione di assumersi finalmente le proprie responsabilità, dopo anni di immobilismo della destra”. Lo dichiara Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale, che spiega: “Parliamo della linea ferroviaria che serve il più grande bacino produttivo della provincia, l’Alto Vicentino, e che lo collega con Vicenza. Una linea costruita nell’Ottocento, a binario unico, con treni a gasolio e tempi di percorrenza indegni di un territorio che produce ricchezza e innovazione: 47 minuti per 30 km. L'ultimo rapporto Pendolaria di Legambiente la indica per il secondo anno consecutivo come la peggiore del Veneto e tra le dieci peggiori d'Italia”.

“Nel 2022 - ricorda il capogruppo - l’assessora De Berti parlava di 80 milioni destinati alla linea, di cui 20 già stanziati. Di quelle risorse, però, non si è più saputo nulla. La destra, al governo a Roma e a Venezia, aveva il compito di difendere questa priorità e non lo ha fatto. Dove sono finiti quei soldi? E perché il territorio deve continuare a pagare l’immobilismo della destra veneta? La Vicenza-Schio può e deve diventare un metrò di superficie, integrato con il sistema regionale: 30 km in 30 minuti, ogni 30 minuti. Bisogna rilanciare il progetto SFMR, abbandonato dalla Regione nel 2018, che secondo le stime aumenterebbe del 74% i passeggeri del treno e ridurrebbe del 7,7% l’uso dell’auto: una rivoluzione. E serve il biglietto unico, come già avviene in Trentino e in Campania, per mettere fine all’assurda concorrenza tra mezzi pubblici”.