Cunegato e Ostanel (AVS): “Olimpiadi Milano Cortina 2026: l’ICE non deve mettere piede. La Regione Veneto difenda lo stato di diritto”

25 gennaio 2026

 

(Arv) Venezia, 25 gennaio 2026 "Stiamo assistendo alla costruzione di un modello di sicurezza che rischia di scivolare verso forme di autoritarismo incompatibili con i principi democratici e con lo Stato di diritto. L’eventuale presenza degli agenti federali dell’ICE, alle Olimpiadi di Milano‑Cortina, rappresenterebbe un precedente gravissimo, che il Veneto non può accettare. Chiediamo alla Giunta regionale di chiarire in aula".

Così il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Veneto, consiglieri regionali Carlo Cunegato ed Elena Ostanel, annunciando un'interrogazione a risposta immediata.

"Negli Stati Uniti, l’ICE, United States Immigration and Customos Enforcement, ovvero Controllo Immigrazione e Frontiere degli Stati Uniti, – dichiarano i consiglieri -, si è macchiata di episodi e pratiche che sollevano interrogativi profondi sul rispetto dei diritti fondamentali. È impensabile che una forza di polizia con questo profilo possa operare sul nostro territorio, tanto più in occasione di un evento che dovrebbe incarnare valori di pace, cooperazione e rispetto reciproco. Il ministro dell’Interno ha lasciato intendere che ‘ognuno porta la sicurezza che vuole’, mentre il ministro Tajani ha parlato di una generica ‘collaborazione tra forze di polizia’ nei grandi eventi. Sono affermazioni ambigue, che non chiariscono nulla e che rischiano di legittimare un’operazione inaccettabile. Se la notizia sarà confermata, chiederemo formalmente che il Veneto si opponga all’ingresso dell’ICE nel perimetro olimpico. Questa forza di polizia ‘para-fascista’ che non risponde alle nostre leggi non deve operare in Italia. Su questo saremo inflessibili", concludono Cunegato ed Ostanel.