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Montanariello (Pd): “Milano - Cortina, chiarezza sul distacco degli autisti alle olimpiadi. Presentata interrogazione”
26 gennaio 2026
(Arv) Venezia, 26 gennaio 2026 “Ci giunge notizia che alcuni autisti del trasporto pubblico locale del Veneto sarebbero stati distaccati verso Dolomiti Bus per coprire i servizi connessi alle Olimpiadi Invernali di Cortina”. Sono le dichiarazioni del consigliere regionale Jonatan Montanariello (Partito Democratico) che annuncia: “Ho presentato un’interrogazione per ottenere chiarimenti dalla Giunta regionale sull’impatto di questa scelta sul servizio ordinario. Da mesi assistiamo a una narrazione continua sulla carenza di autisti, sulle corse che saltano e sulle difficoltà strutturali del trasporto pubblico locale. Diventa quindi imbarazzante scoprire che oggi quegli stessi autisti vengono distaccati dal servizio ordinario per coprire i servizi olimpici, con accordi addirittura premianti. Viene spontaneo chiedersi perché questi accordi non siano mai stati messi in campo per garantire il servizio pubblico ordinario quando i cittadini ne avevano bisogno. Nell’interrogazione ricordo che il trasporto pubblico locale è qualificato dal D. Lgs. 422/1997 come servizio pubblico essenziale e che le risorse regionali e statali, a partire dal Fondo Nazionale Trasporti, sono finalizzate a garantire continuità, regolarità e qualità del servizio programmato, non a coprire servizi straordinari legati a eventi eccezionali”.
“Le aziende di trasporto pubblico - prosegue il consigliere - hanno un contratto chiaro in mano: la priorità doveva essere, e deve rimanere, la garanzia del servizio ordinario affidato. Ci chiediamo se questo principio sia stato rispettato e se la copertura del servizio ordinario sia stata realmente assicurata prima di attivare servizi straordinari. Inoltre, il periodo olimpico coincide con l’avvio del Carnevale di Venezia, evento che comporta un aumento significativo della domanda di trasporto pubblico in una città già strutturalmente fragile: in questo contesto, il distacco di personale viaggiante rischia di aggravare ulteriormente le criticità, producendo disagi per cittadini, lavoratori e utenti. La vicenda, inoltre, è collegata a una serie di criticità organizzative già emerse: prima i volontari costretti a portarsi i cuscini, poi quelli chiamati a pagarsi vitto e alloggio, oggi - a quindici giorni dalle Olimpiadi - la ricerca affannosa di autisti. Sembra che nessuno sapesse che le Olimpiadi sarebbero arrivate. Si è atteso l’ultimo momento, tentando di organizzare tutto in modo frettoloso”.
“Con l’interrogazione, chiedo alla Regione del Veneto di chiarire se abbia autorizzato o avallato i distacchi di autisti, se vi sia un utilizzo diretto o indiretto di risorse destinate al trasporto pubblico locale ordinario e quali misure di controllo e tutela intenda adottare per evitare ulteriori peggioramenti del servizio. Le Olimpiadi non possono essere gestite scaricando costi e disagi sul servizio pubblico ordinario e sui cittadini” conclude Montanariello.