Morosin (Liga Veneta Repubblica): “Oggi si celebra il Giorno della Memoria: ricordare significa responsabilità collettiva, un ponte tra passato e futuro”

27 gennaio 2026

 

(Arv) Venezia, 27 gennaio 2026 Oggi si celebra il Giorno della Memoria, un momento di riflessione profonda, necessario per custodire il passato, orientare il presente e migliorare il futuro. A distanza di ottantuno anni dalla liberazione del campo di Auschwitz, ricordiamo una delle pagine più tragiche della storia contemporanea. I campi di sterminio e le testimonianze dei sopravvissuti hanno mostrato al mondo l’orrore del genocidio nazista. Ricordare significa assumersi una responsabilità collettiva, che riguarda le istituzioni e l’intera società”. Sono le parole del consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica), in occasione del Giorno della Memoria.

“La memoria – prosegue Morosin – non è un semplice esercizio commemorativo, ma uno strumento culturale e civile che aiuta anche a comprendere le sfide del nostro tempo. Serve a educare le nuove generazioni al rispetto reciproco, alla solidarietà e alla difesa dei diritti umani. Ricordare non è solo un dovere morale, ma una responsabilità condivisa. Anche il Veneto, ha conosciuto direttamente gli orrori della persecuzione nazista: uomini, donne e intere famiglie, comprese quelle deportate dal ghetto di Venezia, furono strappate alle loro vite. Questa storia ci impone di vigilare, di difendere i valori democratici e di contrastare ogni forma di odio, discriminazione e indifferenza. La memoria è il filo che unisce le generazioni. Mantenendo viva la consapevolezza e il ricordo di ciò che è stato – conclude Morosin – possiamo e dobbiamo evitare il ripetersi di simili orrori, costruendo società giuste, guidate da uomini e istituzioni responsabili”.