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Cendron (Le Civiche Venete): “Dirigenti scolastici, regole cambiate dopo il concorso: il Veneto non può tacere”
28 gennaio 2026
(Arv) Venezia, 28 gennaio 2026
“Cambiare le regole dopo un concorso pubblico già concluso è un errore grave e rischia di aprire un contenzioso diffuso, minando la credibilità dei concorsi pubblici. È quanto sta accadendo ai vincitori del concorso ordinario per dirigenti scolastici, penalizzati dalle scelte contenute nella legge di bilancio 2025, che hanno cancellato gli impegni presi sulle assunzioni”.
A segnalare il caso, è Rossella Cendron, consigliera regionale del gruppo Le Civiche Venete a palazzo Ferro-Fini, che chiede alla Regione Veneto di intervenire immediatamente per tutelare il merito, la correttezza istituzionale e il funzionamento delle scuole.
“Negli ultimi anni, - spiega la consigliera Cendron - per coprire le numerose sedi vacanti, il Ministero ha fatto ricorso a due canali di reclutamento: un concorso ordinario, aperto a tutti, ed un concorso riservato. Vengono assegnati nel 2024, prima i posti vacanti reclutando dalla graduatoria del concorso riservato garantendo però che i posti utilizzati sarebbero stati restituiti negli anni successivi ai vincitori del concorso ordinario. Con la manovra 2025 questa garanzia è stata cancellata, creando una disparità di trattamento tra i vincitori. Dei 72 vincitori in Veneto e 17 idonei solo 22 sono stati assunti nel corrente anno scolastico; rimangono circa 60 posti da restituire”. “Non è una battaglia corporativa, ma una situazione di correttezza istituzionale con il rispetto di regole chiare e impegni presi – afferma Cendron- una norma che tratta in modo diverso persone che hanno vinto lo stesso concorso viola il principio di uguaglianza ed espone lo Stato a ricorsi inevitabili. Regione e Governo appartengono alla stessa area politica: non ci sono alibi. La Giunta regionale e l’Assessore all’Istruzione, Valeria Mantovan, devono farsi carico della questione e aprire subito un confronto con il Governo. Mettere in ruolo dirigenti già selezionati è corretto ed inoltre significa ridurre le reggenze e dare stabilità alle scuole”, conclude Cendron.