Barbisan (Lega-LV), Borgia (FdI), Bozza (FI), Pasqualon (UdC) e Pressi (Stefani Presidente): “In Consiglio Regionale, approvata all’unanimità la mozione sul caso Silva. Percorso corretto”

10 febbraio 2026

(Arv) Venezia, 10 febbraio 2026

“Il Consiglio Regionale ha approvato questa mattina all’unanimità una mozione relativa al cosiddetto caso Silva”. A commentare l’esito del voto sono i capigruppo di maggioranza a palazzo Ferro-Fini, Riccardo Barbisan (Lega – Liga Veneta), Claudio Borgia (Fratelli d’Italia), Alberto Bozza (Forza Italia), Eric Pasqualon (UDC) e Matteo Pressi (Stefani Presidente), che hanno rilasciato una dichiarazione congiunta.

“Siamo soddisfatti, – evidenziano i capigruppo -, che il Consiglio Regionale, all’unanimità, abbia approvato questa mattina una mozione con la quale di fatto si certifica che il percorso seguito dalla Regione nella gestione del cosiddetto caso Silva è corretto: il primo punto della mozione, infatti, chiede di ‘proseguire nell’attività istruttoria per l’approvazione delle aree di salvaguardia’. La Regione, tramite l’assessora Elisa Venturini, che è in carica da meno di due mesi, ha sin da subito seguito con attenzione la vicenda e continuerà a farlo, con l’obiettivo di salvaguardare la salute e la tranquillità dei cittadini di una zona che è particolarmente sensibile a queste tematiche. Sulla vicenda – commentano i capigruppo - è intervenuta anche l’assessora regionale Elisa Venturini, che ha illustrato le attività in corso da parte dell’amministrazione regionale. Sia la parte politica che la parte tecnica della Regione si stanno impegnando al massimo per affrontare la questione. Questa mattina abbiamo inviato una lettera all’autorità di Bacino perché, anche alla luce della definizione delle aree di salvaguardia, valuti se emettere un nuovo parere sulla pratica. Infine, condividiamo - concludono - Barbisan, Borgia, Bozza, Pasqualon e Pressi – il messaggio dell’assessora, nel comunicare ai cittadini, ai comitati ed agli amministratori locali che sono comprensibilmente attenti a questa vicenda, che di fatto, la Regione è sul pezzo e che il Consiglio Regionale, approvando la mozione all’unanimità, condivide questo percorso”.