Cunegato (Alleanza Verdi e Sinistra): “Ambiti territoriali sociali, una sfida importante, ma siamo in ritardo e la Regione non sta accompagnando, come dovrebbe, i comuni”

19 febbraio 2026

Arv) Venezia, 19 febbraio 2026 “Oggi, nella Commissione sociosanitaria del Consiglio Veneto, abbiamo affrontato il tema degli Ambiti territoriali sociali con l’assessora regionale al sociale, Paola Roma. Mi sono confrontato, nel corso delle ultime settimane, con molti sindaci e ho portato in Regione le loro difficoltà, chiedendo con forza un cambio di passo. Molti amministratori locali sono disorientati: non sono stati accompagnati come si doveva per affrontare un cambiamento così grande, a due anni dall’approvazione della legge regionale 9/2024”. Sono le parole del consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Carlo Cunegato, che spiega: “Ora la Regione ha deciso di organizzare un momento di formazione, e noi siamo d’accordo. Ma la domanda è semplice: non si poteva farlo prima? Preoccupa, inoltre, il possibile scivolamento verso forme privatistiche che si sta profilando in alcuni territori, come nell’est veronese, dove sembra si stia costruendo un’azienda speciale consortile di natura economica. Questo significa, nei fatti, aprire alla privatizzazione del sociale. È una prospettiva grave, che non possiamo accettare. Dobbiamo difendere con chiarezza il carattere pubblico e universalistico dei servizi sociali. È fondamentale tutelare il personale e fare presto. Bisogna garantire alle lavoratrici e ai lavoratori i trattamenti economici e i diritti che avevano prima. Molti assistenti sociali, temendo un peggioramento contrattuale, stanno lasciando i nostri comuni. Non possiamo permetterci di perdere professionalità così preziose proprio in una fase di transizione delicata. Molti Comuni, inoltre, temono che l’ingresso negli Ats comporti un aumento della spesa sociale che, senza adeguate coperture, rischia di mettere in seria difficoltà i loro bilanci. Anche su questo punto la Regione deve intervenire con risorse e certezze”.

“La legge quadro 328/2000 - conclude Cunegato - prevedeva la creazione degli Ats. L’Emilia-Romagna ci è arrivata già nel 2003. In Veneto, a 25 anni da quella legge, siamo ancora in ritardo. Il cambiamento è epocale ed è importante, ma dobbiamo arrivarci garantendo che i servizi rimangano interamente pubblici e che i comuni non vengano lasciati soli. Su questo continuerò a vigilare e a incalzare la Giunta regionale”.