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Sambo, Luisetto, Trevisi e Del Bianco (Pd): “Infortuni sul lavoro in Veneto: crescono denunce e morti. La sicurezza torni al centro dell’agenda regionale”
20 febbraio 2026
(Arv) Venezia, 20 febbraio 2026
“I dati elaborati dalla Fondazione Corazzin della CISL Veneto riportano con forza al centro dell’attenzione un tema che non può più essere rimandato: la sicurezza nei luoghi di lavoro”. La dichiarano i consiglieri regionali della Commissione lavoro di palazzo Ferro Fini, Monica Sambo, Chiara Luisetto, Giampaolo Trevisi e Alessandro Del Bianco (Partito Democratico) che spiegano: “Le denunce complessive di infortunio sono in aumento e crescono anche gli infortuni mortali, arrivati a quota 111 nel 2025, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente. Un dato che preoccupa ancora di più se si considera che l’aumento riguarda anche il rapporto tra infortuni e numero di occupati. Non solo più incidenti in termini assoluti, dunque, ma un peggioramento dell’incidenza complessiva, segnale che impone una riflessione seria sulla qualità e sulla sicurezza del lavoro nel territorio veneto. In crescita anche le denunce di malattie professionali: un dato che, da un lato, può indicare una maggiore consapevolezza da parte di lavoratrici e lavoratori e una più forte emersione del fenomeno; dall’altro, conferma la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione e tutela”.
“Di fronte a numeri come questi - proseguono gli esponenti dem - non possiamo limitarci a registrare un dato statistico. Parliamo di persone, di famiglie, di comunità che pagano un prezzo altissimo. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata un tema secondario o emergenziale: deve diventare una priorità strutturale dell’azione regionale. Chiediamo alla Regione del Veneto di intensificare il dialogo con le organizzazioni sindacali e con le parti sociali per rafforzare i piani sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È necessario potenziare i controlli: sappiamo bene che la sicurezza non si costruisce soltanto attraverso l’attività ispettiva, ma i controlli restano uno strumento fondamentale per intervenire laddove emergono comportamenti non corretti e per garantire il rispetto delle norme”.
“Accanto ai controlli - aggiungono i consiglieri - è indispensabile un investimento strutturale sulla cultura della sicurezza. Non è un tema che si risolve in pochi mesi: serve un lavoro lungo, fatto di formazione, responsabilità condivisa e consapevolezza diffusa. Istituzioni, imprese e lavoratori devono sentirsi parte della stessa sfida”.
“La qualità del lavoro è parte della qualità della vita delle nostre comunità - concludono Sambo, Luisetto, Trevisi e Del Bianco - e riguarda da vicino anche un territorio produttivo come quello veneto. Come consiglieri regionali, porteremo questi dati in sede consiliare chiedendo che vengano presentati e discussi nelle commissioni competenti, affinché la sicurezza sul lavoro torni con forza al centro dell’agenda politica regionale”.