Pasqualon (UDC): “Nuove dipendenze e trading online. Mozione per blindare il Veneto dai rischi digitali”

27 febbraio 2026

 

(Arv) Venezia, 27 febbraio 2026

“Non più solo slot, ma App di trading e sfide Social: le dipendenze in Veneto cambiano volto. Ho depositato una Mozione per aggiornare le strategie regionali di prevenzione, puntando i riflettori sui rischi del guadagno facile online e l'abuso di farmaci tra i giovanissimi.”

Lo rende noto il consigliere regionale Eric Pasqualon (UDC).

“L’iniziativa – spiega il consigliere regionale – è maturata dall’esperienza nel settore che ho acquisito anche nel ruolo di vicepresidente nazionale di ‘Avviso Pubblico’, associazione leader nel contrasto alle dipendenze e nella promozione della legalità. Nasce dai dati allarmanti dei Ser.D. regionali: ad esempio, a Treviso (ULSS 2), i casi di trading compulsivo sono esplosi nel 2025. Il 45% degli studenti veneti ha già giocato d'azzardo almeno una volta. Il rischio oggi è a portata di smartphone, tra investimenti finanziari speculativi percepiti erroneamente come 'lavoro' e pericolose challenge digitali. Servono risposte immediate: dobbiamo portare l'educazione finanziaria e civica nelle scuole per scardinare l'illusione del profitto immediato."

“Attraverso la mozione – entra nel dettaglio del provvedimento Pasqualon - si chiede alla Regione di introdurre una strategia integrata che parta da un nuovo Protocollo d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e Avviso Pubblico per introdurre nelle scuole moduli didattici su trading compulsivo e truffe online. La proposta prevede inoltre l'inserimento formale delle ‘Dipendenze Finanziarie Digitali’ tra le priorità del prossimo Piano Triennale sanitario e un potenziamento delle risorse destinate alle ULSS per il monitoraggio di gaming e shopping compulsivo. Infine, il documento punta a sollecitare il Governo nazionale per una stretta decisiva sulla pubblicità occulta dei prodotti finanziari ad alto rischio sui social media, tutelando i minori dai messaggi ingannevoli.”

"Il Veneto è un modello nel contrasto al gioco fisico, ma ora la battaglia si sposta sul digitale - conclude Eric Pasqualon - Proteggere le famiglie dal sovraindebitamento e i giovani dalle insidie del Web deve essere una priorità assoluta per la nostra Regione."