Lovat (Szumski Resistere Veneto): “Post olimpiadi, presidente Stefani si faccia garante della realizzazione delle infrastrutture ancora incompiute. Chiedo se corrisponda al vero che la pista da bob sia già in stato di abbandono. E dove sono, esattamente, i 13.000 posti di lavoro in più?”

03 marzo 2026

 

(Arv) Venezia, 3 marzo 2026

"Apprendo che la pista da bob di Cortina è già da sistemare. Strumentazioni da centinaia di migliaia di euro sono state lasciate in abbandono. Le tende di protezione, che sembrano secondarie, ma che sono una parte fondamentale dell'impianto per mantenere le adeguate temperature del ghiaccio, sono rotte. Già saltano i campionati italiani di bob, skeleton e slittino previsti per il 10 marzo. Società, fondazioni ed enti locali si rimpallano le risposte di chiarimento e staremo a vedere in che condizioni si presenterà la pista quando sarà consegnata al Comune di Cortina. Io e il collega Szumski presenteremo un'interrogazione per sapere quali iniziative la Giunta regionale intenda assumere.”

Le parole sono di Davide Lovat, consigliere regionale di Szumski Resistere Veneto.


“Non è un bell'inizio e, soprattutto, chiediamo al Presidente della Giunta regionale Alberto Stefani di tenere alta l'attenzione e richiamare continuamente alle proprie responsabilità, in primis il Presidente del Consiglio regionale Luca Zaia, se le cose dovessero peggiorare – chiarisce Lovat - Non si tratta di fare gli ottimisti o i pessimisti. I circa 7 miliardi di euro spesi sono denaro pubblico e pertanto si richiede la massima serietà e trasparenza. Le Olimpiadi, in tutto il mondo, producono entusiasmo e grida di giubilo, ma a certe eredità si può anche rinunciare. Solo nel Veneto risultano da realizzare oltre 20 opere e, addirittura, 3 sono in fase di progettazione. A Verona non sono ancora conclusi i lavori per rendere accessibile l'Arena e non finiranno prima delle Paralimpiadi. Alquanto bizzarro. A Cortina mancano 364 milioni di euro per la variante da 678 milioni. Il fine lavori è previsto per il 2032.”

“Direi al Presidente del Consiglio regionale Zaia: ‘giusto in tempo per le prossime olimpiadi Venezia-Roma!’ – prosegue il consigliere regionale - Non mi dilungo sulla cabinovia di Socrepes o la variante di Longarone, che è ancora solo nei progetti. Una cosa certa, finora, è che sono lievitati i costi per la compravendita o l'affitto delle abitazioni. A Cortina si è arrivati a picchi di 23.000 euro al metro quadro. Non un gran risultato in un'area che soffre di spopolamento.”

“Ognuno si può appuntare, o fare appuntare, sul petto le medaglie che vuole, ma qui siamo in Veneto e ci siamo detti che avremmo ottenuto (in realtà ce li siamo già pagati) benefici infrastrutturali soprattutto per la montagna. Questi benefici li vogliamo vedere – conclude Davide Lovat - Ad esempio: dove sono questi 13.000 nuovi posti di lavoro di cui si parla? A me risultano tante aziende in crisi; non ultima Innovatek di Longarone, per la quale l'assessore regionale Bitonci ha riunito l'Unità di crisi proprio oggi."