Rigo (Lega-LV): “Agricoltura, il Nano Vialone Veronese Igp entra nel Parlamento europeo: presentata alle istituzioni di Bruxelles una filiera che è eccellenza nel Made in Italy”

04 marzo 2026

 

(Arv) Venezia, 4 marzo 2026

“I marchi di qualità certificano il legame indissolubile tra un prodotto e il proprio territorio d'origine, garantendo standard elevati di produzione e tracciabilità. Il Nano Vialone Veronese Igp è un esempio di questa positiva simbiosi, costruita negli anni grazie a una filiera locale di imprese e istituzioni”. Così il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega-LV) che spiega: “Oggi, presso il Parlamento europeo, in occasione di un incontro promosso dall’europarlamentare Paolo Borchia, in sinergia con l’ente Fiera del Riso, inserita dalla Regione del Veneto tra le fiere di interesse nazionale, e altri autorevoli esponenti del comparto, ho avuto la possibilità di ribadirlo con decisione. Anche per chiedere un ruolo attivo delle istituzioni europee nell'ottica di un sostegno a questi produttori e ai loro lavoratori. Il settore dell’agricoltura sta attraversando una fase molto delicata e complessa. La stessa Europa, come sappiamo, ha presentato una prima proposta di politica agricola comunitaria che, al momento, non recepisce e risponde alle priorità del settore. L’Europa stringe accordi commerciali con tutto il mondo. La concorrenza sleale, che arriva dai mercati dove l’applicazione delle nostre norme non è così puntuale, crea però delle pericolose distorsioni di mercato. Un mercato che l'osservatorio sul consumo del riso in Italia, partito da Isola della Scala, indaga e interpreta restituendo un dato importante: le Fiere come quella di Isola sono uno strumento imprescindibile per la promozione del riso in Veneto e in Italia e meritano un sostegno concreto. La ricchezza vera è qui, nel nostro territorio”.

“La filiera che abbiamo presentato ai dirigenti europei è di prim’ordine: lavoro, sacrifici e investimenti sono le fondamenta sulle quali il nostro distretto ha costruito un patrimonio di identità come è il riso a Verona. Abbiamo però bisogno di strumenti normativi più efficaci per la tutela del Made in Italy. Il messaggio che abbiamo lasciato qui oggi è questo: ci spaventa la burocrazia, non le sfide del domani, vogliamo guardare avanti e oltre i confini di casa nostra con il supporto di un’Europa che valorizza e tutela le sue eccellenze” conclude Rigo.