Audizioni per il bilancio, le opposizioni: “La maggioranza diserta gli incontri con le categorie: mancanza di rispetto per i veneti, senza di noi seduta nulla”

10 marzo 2026

 

(Arv) Venezia, 10 marzo 2026

“Durante la seduta della Commissione Bilancio dedicata alle audizioni delle associazioni di categoria economiche e sociali, la maggioranza diserta l’aula: è una mancanza di rispetto che va evidenziata”. Così i consiglieri regionali di opposizione, che hanno chiesto al presidente della Prima commissione, Andrea Tomaello, “di richiamare i colleghi di maggioranza”.

“Senza di noi la seduta sarebbe nulla. Stiamo discutendo in fretta e furia un bilancio figlio delle mancanze della precedente Giunta. Ci avete chiesto di non intervenire per dare la possibilità a tutte le rappresentanze di parlare, ma poi la maggioranza è assente”, ha dichiarato il consigliere regionale e vicecapogruppo del Partito Democratico, Antonio Marco Dalla Pozza, rivolgendosi al Presidente Andrea Tomaello: “Siamo formalmente in seduta? Se noi ce ne andassimo, la commissione salterebbe”.

“In aula, al momento dell'intervento del vicecapogruppo dem, erano presenti per la maggioranza solo i consiglieri Patron (Forza Italia), Corazzari (Lega), Brescacin (Misto), oltre al presidente Tomaello. Non ce ne andiamo per rispetto delle persone in audizione e per ciò che rappresentano. Tuttavia, assistiamo a una maggioranza che da una parte parla di partecipazione e nuovo stile, dall’altra manca del rispetto istituzionale dovuto a questi incontri”, spiega il Portavoce dell’Intergruppo di Opposizione, Giovanni Manildo.

“Come già accaduto per le audizioni della commissione Sanità - aggiunge la consigliera dem, Chiara Luisetto - anche oggi è mancato l’assessore competente. Nella scorsa legislatura non era mai successo.

I capigruppo presenti in Prima commissione, ovvero Manildo (Partito Democratico), Flavio Baldan (Movimento 5 Stelle), Nicolò Maria Rocco (Riformisti Veneti In Azione) e Rossella Cendron (Civiche Venete), preannunciano l’invio di una lettera al Presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia: “Chiediamo urgentemente una migliore gestione del lavoro delle Commissioni. Le audizioni devono essere un momento generativo di confronto e ascolto, non una mera liturgia formale”.