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Tomaello (Lega-LV): “Votato il bilancio della Regione del Veneto. Manovra da 18,95 miliardi, focus su sanità, investimenti e sviluppo”
02 aprile 2026
(Arv) Venezia, 2 aprile 2026
“Dopo la maratona consiliare a palazzo Ferro Fini, è stata votata a larga maggioranza la manovra di bilancio 2026–2028, che si attesta su un valore complessivo di 18,95 miliardi di euro. Dopo l’approvazione del DEFR nei giorni scorsi, l’Aula ha votato i tre provvedimenti collegati, ovvero la legge di Stabilità (PDL 44), il collegato (PDL 43) e il bilancio di previsione (PDL 45). La legge di Stabilità 2026 ha definito il quadro finanziario di riferimento e prevede il finanziamento e rifinanziamento di 59 leggi regionali di spesa. Il collegato ha introdotto le misure di innovazione normativa e nuovi strumenti di intervento, tra cui un fondo per le politiche della montagna da 1 milione di euro, un fondo di garanzia “Basket Bond” da circa 6 milioni per sostenere le PMI e un investimento da 5 milioni per lo sviluppo delle infrastrutture digitali attraverso un data center regionale”. Lo scrive, a conclusione della votazione della manovra di bilancio, Andrea Tomaello (Stefani Presidente), presidente della Prima commissione consiliare, che spiega: “Tra gli interventi più rilevanti figurano inoltre 12 milioni per il rinnovo contrattuale nella cooperazione sociale e il rafforzamento delle cure primarie, 30 milioni per garantire i livelli essenziali di assistenza nelle aree montane e 3 milioni per il fondo di rotazione destinato alle nuove tecnologie. Il bilancio di previsione 2026–2028 conferma la centralità della sanità, con il Fondo sanitario regionale che assorbe oltre il 70% delle risorse complessive, pari a circa 11,14 miliardi di euro. Tra gli altri aggregati principali: 1,51 miliardi per la spesa libera obbligatoria, 2,58 miliardi da assegnazioni statali e comunitarie e 110 milioni destinati a nuovi investimenti tramite indebitamento. E ancora tra le principali entrate figurano il bollo auto (circa 950 milioni), l’addizionale sull’accisa del gas naturale (50 milioni) e l’Irap non destinata alla sanità (154 milioni). Non sono previste maggiorazioni dell’addizionale Irpef né dell’Irap. Sul fronte degli investimenti, sono previsti 18 milioni per la sicurezza stradale, 35 milioni per interventi di salvaguardia idrogeologica e difesa delle coste, 20 milioni per la viabilità regionale e 18 milioni per il progetto dello studentato San Francesco della Vigna a Venezia. “Particolare attenzione è riservata anche a istruzione e formazione, con 38 milioni per le scuole paritarie, 9,48 milioni per garantire tutte le borse di studio universitarie agli aventi diritto, 24 milioni per la formazione professionale e 4,5 milioni per le borse di studio in medicina generale. Completano il quadro le risorse europee e nazionali, con 270 milioni da fondi strutturali (FESR, FSE+ e altri), 163 milioni dal PNRR e 24 milioni dal Piano complementare. L’iter dei provvedimenti ha già visto il coinvolgimento delle Commissioni consiliari e del Consiglio delle autonomie locali, che ha espresso parere favorevole all’unanimità. Una manovra approvata celermente e che ci ha fatto uscire dall’esercizio provvisorio, garantendo la piena operatività all’azione amministrativa, con un’approvazione avvenuta quasi un mese in anticipo rispetto alle scadenze previste”.
“Si è trattato di un bilancio articolato e strategico che ha puntato a dare risposte concrete ai cittadini, sostenere lo sviluppo del territorio e rafforzare i servizi essenziali”, ha concluso Tomaello (Stefani Presidente).