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Soranzo (FdI): “PMI: la nuova legge nazionale è un volano per il modello Veneto. Più tutele al turismo, spinta al ricambio generazionale e sinergia tra ricerca e impresa”
07 aprile 2026
(Arv) Venezia, 7 aprile 2026
“L’entrata in vigore, oggi, della Legge annuale sulle PMI, fortemente voluta dal Governo Meloni e dal Ministro Adolfo Urso, segna un cambio di passo fondamentale per il cuore pulsante dell’economia del Veneto. Come Presidente della Sesta Commissione, accolgo con estremo favore un provvedimento che parla la lingua dei nostri territori, intervenendo con precisione chirurgica su settori per noi vitali come il turismo, la formazione, il lavoro e l’innovazione tecnologica”. Così Enoch Soranzo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni, e Presidente della Sesta Commissione consiliare, nel commentare la pubblicazione della Legge n. 34/2026.
“Tra le principali novità del provvedimento – spiega Soranzo – Turismo e cultura: stop alle false recensioni, ovvero per il Veneto, prima regione turistica d’Italia, le norme contro le false recensioni online sono una vittoria storica. La trasparenza del mercato digitale è fondamentale per tutelare i nostri albergatori e ristoratori che investono sulla qualità. Legare la validità della recensione ai 30 giorni dall'uso del servizio e valorizzare la documentazione fiscale significa proteggere l’identità e l’onestà delle nostre imprese turistiche e culturali dai tentativi di sciacallaggio digitale; In ambito di Lavoro e formazione: il ponte generazionale, in sintesi, il Veneto affronta da tempo la sfida del ricambio generazionale. Le nuove misure che incentivano l’assunzione di giovani under 35, parallelamente al part-time incentivato per chi è prossimo alla pensione, rappresentano esattamente il modello di ‘passaggio di testimone’ delle competenze che sosteniamo in Commissione Lavoro. L’esonero contributivo fino a 3.000 euro è un aiuto concreto per non disperdere il sapere artigiano e tecnico delle nostre piccole imprese, favorendo un ingresso qualificato dei giovani nel mondo del lavoro. Parlando di ricerca e innovazione: sinergia di filiera, di fatto, la delega per il riordino della disciplina su start-up e PMI innovative rappresenta un segnale forte per il nostro sistema della ricerca. In Commissione ribadiamo spesso come l’innovazione non debba restare chiusa nei laboratori, ma debba fluire nelle aziende. La semplificazione normativa prevista dal MIMIT e la nuova spinta alle reti d’impresa, con la detassazione degli utili reinvestiti, permetteranno alle nostre eccellenze di fare massa critica e competere sui mercati internazionali, mantenendo però ben salde le radici nelle nostre filiere produttive; Infine, guardiamo con grande interesse all'innalzamento dei limiti dimensionali per le imprese artigiane fino a 50 dipendenti. È un riconoscimento della crescita dimensionale delle nostre eccellenze locali che, pur diventando strutturalmente più solide, conservano lo spirito e la qualità del 'saper fare' veneto”. “La Sesta Commissione consiliare continuerà a monitorare l’attuazione di queste deleghe, affinché la formazione professionale regionale sia sempre allineata alle nuove opportunità offerte da questa legge quadro. Grazie all'iniziativa del Ministro Urso e del Governo – conclude Soranzo – il sistema delle PMI venete ha oggi strumenti più moderni per affrontare le sfide della sostenibilità e della digitalizzazione, garantendo stabilità occupazionale e futuro ai nostri giovani”.