Martini (Stefani Presidente): “Il Tribunale di Bassano è una battaglia di giustizia che porto avanti con determinazione”

27 aprile 2026

(Arv) Venezia, 27 aprile 2026

“Il Tribunale di Bassano del Grappa non è soltanto un tema amministrativo o giudiziario: è una questione che riguarda la vita concreta delle persone, delle famiglie, delle imprese e dei professionisti del nostro territorio. Per questo ho voluto presentare una risoluzione in Consiglio regionale del Veneto, per chiedere con forza che si completi al più presto l’iter legislativo per la sua istituzione”. Il consigliere regionale del Veneto, Morena Martini (Stefani Presidente) interviene così in merito all’atto di indirizzo depositato oggi a palazzo Ferro Fini, con cui si sollecita il Parlamento “ad approvare in tempi rapidi il disegno di legge che prevede il ritorno del Tribunale di Bassano del Grappa e della Procura della Repubblica. Chi vive e lavora nella Pedemontana veneta sa bene quanto sia stato pesante perdere questo presidio. In questi anni, cittadini e imprese hanno dovuto affrontare maggiori costi, spostamenti, tempi più lunghi e disagi spesso ingiustificabili. Quando la giustizia si allontana dai territori, a rimetterci sono soprattutto le persone comuni”.

Martini sottolinea “il valore strategico dell’area bassanese: parliamo di una delle zone più produttive e dinamiche del Veneto, fatta di lavoro, artigianato, industria e comunità coese. Un territorio così importante deve poter contare su servizi efficienti e vicini. La presenza dello Stato passa anche dalla capacità di garantire una giustizia accessibile e tempestiva. Per me questa non è una battaglia simbolica. È una richiesta concreta che arriva da amministratori locali, categorie economiche, professionisti e tanti cittadini che non hanno mai smesso di credere nel ritorno del Tribunale. A loro voglio dare voce nelle istituzioni”.

“Esistono già le condizioni per partire rapidamente. Le strutture ci sono - evidenzia Martini - e le risorse possono essere programmate: la volontà politica deve ora tradursi in fatti. Non servono promesse, servono decisioni. Per presentare nel dettaglio i contenuti della risoluzione e illustrare le iniziative istituzionali collegate, ho promosso una conferenza stampa lunedì prossimo, il 4 maggio, a Venezia, a palazzo Ferro Fini, sede dell’assemblea legislativa veneta”.