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De Berti (Lega – LV): “Lago di Garda, via libera alla legge sulla sanificazione delle imbarcazioni. Un provvedimento necessario per tutelare ambiente, economia e futuro del territorio”
28 aprile 2026
(Arv) Venezia, 28 aprile 2026
“Proteggere il Lago di Garda non è più una scelta rinviabile. Con questo provvedimento, approvato oggi in Aula consiliare, facciamo un passo concreto nella direzione giusta, ovvero quella della tutela, prevenzione e responsabilità del nostro patrimonio lacustre”. Lo scrive in una nota Elisa De Berti (Lega – Liga Veneta), Presidente Seconda Commissione in merito all’approvazione del Progetto di legge n. 14, che introduce l’obbligo di sanificazione delle imbarcazioni provenienti da altri bacini prima dell’ingresso nel Lago di Garda.
“Il provvedimento – spiega De Berti - nasce da dati chiari e da un percorso costruito nel tempo. Tra il 1970 e il 2024 nel Garda sono state censite 45 specie non autoctone, con effetti rilevanti sugli equilibri del lago. Studi scientifici dimostrano come questi fenomeni, insieme alla pressione antropica e ai cambiamenti climatici, incidano in modo significativo sulla biodiversità delle acque interne. Arrivati a questa situazione non possiamo più limitarci a rincorrere i problemi, dobbiamo prevenirli. E la legge presentata, approvata e discussa nelle commissioni va esattamente in questa direzione - prosegue De Berti -. Il provvedimento introduce un obbligo chiaro e strumenti concreti: sanificazione delle imbarcazioni, certificazione, controlli e sanzioni. Un sistema strutturato che interviene sul principale vettore di trasmissione, rappresentato dal trasferimento di elementi attraverso carene, motori, sentine e ancore. La prevenzione è oggi l’unico strumento realmente efficace. Questa non è burocrazia, ma una scelta di tutela e di visione. La legge si inserisce inoltre in un quadro interregionale condiviso con Lombardia e Provincia autonoma di Trento, a conferma della necessità di un approccio coordinato nella gestione del bacino gardesano. Il Garda è uno solo e si tutela solo lavorando insieme”.
“E’ un provvedimento che tiene insieme ambiente ed economia – commenta De Berti -. Il Lago di Garda rappresenta infatti una risorsa strategica sotto molteplici aspetti: è il più grande lago d’Italia, una fondamentale riserva idrica e una delle principali destinazioni turistiche europee. Difendere la qualità del lago significa difendere il lavoro, il turismo e il futuro del territorio. Non è un vincolo, è una garanzia. Desidero esprimere anche un profondo ringraziamento a chi ha contribuito in modo determinante al raggiungimento di tale risultato. In questi anni c’è stato un lavoro costante, fatto di passione e determinazione, che ha permesso di costruire l’intesa tra i diversi territori. Un risultato non scontato. Un riconoscimento particolare desidero rivolgerlo a Filippo Gavazzoni, vicesindaco di Peschiera del Garda e vicepresidente della Comunità del Garda, che tanto si è prodigato per il raggiungimento del risultato. Grazie al suo personale impegno oggi, approviamo un provvedimento storico, destinato a diventare un modello anche per altre realtà in Italia. La tutela dell’ambiente non si fa con gli slogan, ma con scelte concrete. E oggi il Consiglio regionale ha dimostrato di volerle fare”, conclude De Berti.