Soranzo (FdI): “Avviato, nella Prima commissione dell’assemblea legislativa veneta, l’iter di approvazione del nuovo Consiglio regionale dei ragazzi”

29 aprile 2026

 

(Arv) Venezia, 29 aprile 2026

“Prosegue il percorso del progetto di legge regionale n. 17 che punta a trasformare la partecipazione giovanile in una vera e propria “palestra di democrazia” per il Veneto. Il progetto per portare le giovani generazioni nel cuore pulsante delle istituzioni venete compie un passo decisivo: infatti, è approdato oggi, nella Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto, il progetto di legge n. 17, di cui sono primo firmatario. L’illustrazione del provvedimento segna l’avvio ufficiale della discussione per il potenziamento della legge regionale n. 18/2020”. Sono le parole del consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Sesta commissione, Enoch Soranzo, che spiega: “L'obiettivo è ambizioso: superare i limiti della normativa vigente per istituire formalmente il Consiglio regionale dei ragazzi del Veneto, un organo che non sarà solo simbolico, ma un interlocutore strutturato per la Giunta e il Consiglio regionale. La proposta mira a creare una rete capillare di cittadinanza attiva, connettendo l’esperienza dei Consigli comunali dei ragazzi con la dimensione regionale. I punti chiave del provvedimento: rappresentanza attiva, il nuovo Consiglio potrà formulare proposte concrete su temi di interesse giovanile; formazione d’eccellenza, ossia supporto tecnico della Giunta ai comuni per formare amministratori e funzionari dedicati ai giovani; competenze tecniche, ovvero possibilità per i ragazzi di avvalersi di esperti per approfondire i dossier legislativi; infine, sinergia istituzionale: Protocolli d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale per integrare il percorso nella formazione civica scolastica”.

“Oggi - prosegue Soranzo - abbiamo iniziato un confronto fondamentale per il futuro della nostra regione. L’illustrazione rappresenta l’impegno concreto di questa amministrazione nel non limitarsi a 'parlare ai giovani', ma nel 'decidere con i giovani'. Molti i contributi positivi, già evidenziati dai consiglieri e che saranno sicuramente ingrediente per approvare la migliore legge partecipata possibile. Vogliamo che il Consiglio regionale dei Ragazzi diventi una realtà operativa capace di incidere sulle politiche territoriali. Il Veneto ha bisogno dell'energia e della visione delle nuove generazioni. Con questo Pdl forniamo loro la 'cassetta degli attrezzi' necessaria per passare dalla protesta o dal disinteresse alla proposta costruttiva. È un atto di fiducia verso i cittadini di domani”.

“Con l’apertura della discussione in Prima commissione, il testo passerà ora alla fase delle audizioni e degli eventuali emendamenti ed è destinato a raccogliere il parere della Sesta commissione consiliare con l'obiettivo di arrivare in tempi brevi al voto in Aula per dotare il Veneto di uno strumento di partecipazione tra i più avanzati in Italia”, conclude Soranzo