Vianello (Lega – LV): “Ville Venete: ho illustrato stamane in Prima Commissione Bilancio la mia proposta di legge statale per incentivare il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico grazie alla deduzione IMU”

05 maggio 2026

 

(Arv) Venezia,5 maggio 2026

 

“È stata illustrata stamattina in prima Commissione Bilancio la mia proposta di legge statale per incentivare il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico grazie alla deduzione IMU. Un patrimonio unico al mondo quello delle Ville Venete di cui solo il Veneto e in parte il Friuli-Venezia Giulia può fregiarsi. Sono infatti oltre 4.300 le Ville Venete, straordinaria eredità della Serenissima tra il XV e il XVIII secolo, che rappresentano un patrimonio unico al mondo per valore storico, artistico e paesaggistico. Tuttavia, molte di queste dimore versano oggi in stato di abbandono o inutilizzo, a causa degli elevati costi di manutenzione e di una fiscalità ritenuta penalizzante. È in questo contesto che si inserisce la mia proposta di modifica alla legge 27 dicembre 2019, n. 160, attualmente all’esame del Consiglio regionale e che ho illustrata stamattina in Prima Commissione consiliare. L’iniziativa mira a introdurre misure fiscali in grado di favorire il recupero e la valorizzazione degli immobili tutelati, con particolare riferimento alle Ville Venete”. Lo scrive in una nota Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega – Liga Veneta.

“La proposta prevede la possibilità di dedurre dall’IMU il 25% delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, fino a concorrenza dell’imposta dovuta e per la quota non già detratta ai fini IRPEF. L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere concretamente i proprietari nella gestione di immobili di grande valore ma onerosi da mantenere; dall’altro incentivare l’insediamento di attività economiche, sia nel settore turistico che in altri ambiti, contribuendo così alla crescita occupazionale e allo sviluppo del territorio. La valorizzazione delle Ville Venete – evidenzia Vianello - rappresenta non solo una scelta di tutela del patrimonio culturale, ma anche un’opportunità strategica per il rilancio economico e turistico della nostra Regione, evitando al contempo nuovo consumo di suolo. La proposta di legge statale, si inserisce così in una visione di sviluppo sostenibile che coniuga conservazione, innovazione e attrattività del territorio”, conclude Vianello.